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Rispoli, capogruppo di Chieti. Da capo

Rispoli, capogruppo di Chieti. Da capo

Anticipazione di tesoreria da 5 milioni per pagare i debiti del Comune, l'opposizione chiede le dimissioni del sindaco

Domani il consiglio comunale discuterà sul provvedimento, ma il gruppo Chieti. Da capo punta il dito contro Di Primio

Il Comune cerca di onorare i sui debiti con il ricorso all'anticipazione di tesoreria, per una somma di 5 milioni di euro. A decidere se adottare o men il provvedimento spetterà, domani (o mercoledì in seconda convocazione), al consiglio comunale, che si riunirà con un unico punto all'ordine del giorno 

Intanto, mentre non cessa lo stato di agitazione a Formula Ambiente, Chieti Solidale e Teateservizi, l'opposizione attacca l'amministrazione del sindaco Umberto Di Primio. In particolare, il gruppo consiliare Chieti. Da capo invoca le dimissioni del primo cittadino, lanciando un appello

alle altre forze politiche e sociali della città: costruiamo insieme una coalizione civica per una vera alternativa politico-amministrativa. Non c’è più molto tempo ed è necessario aprire una profonda discussione su come ridefinire l’identità ed il ruolo di una Città lasciata abbandonata a sé stessa da una classe dirigente incapace di fare gli interessi cittadini.

Nelle prossime settimane il gruppo consiliare Chieti. Da capo darà vita all’omonima associazione per cominciare a costruire il programma intorno al quale definire una coalizione in grado di vincere la prossima competizione elettorale.

I consiglieri Stefano Rispoli, Mario Troiano ed Enrico Raimondi, oltre alla questione politica, lanciano l'allarme per la situazione finanziaria del Comune, che sarebbe a rischio dissesto. E puntano il dito contro Di Primio: 

In tutti questi anni, il sindaco ha sottovalutato la situazione, nonostante le segnalazioni del collegio dei revisori dei conti e dei consiglieri comunali ed oggi cerca di correre ai ripari con una anticipazione di tesoreria di cinque milioni di euro. Ai debiti, insomma, aggiungiamo altri debiti che i cittadini di Chieti pagheranno. Anticipazione, peraltro, insufficiente a coprire i debiti accumulati in questi anni di cattiva amministrazione.

In qualità di consiglieri comunali abbiamo presentato una interrogazione a risposta scritta già dieci giorni fa, con la quale chiediamo quali azioni intende intraprendere la giunta per sanare alcune posizioni debitorie di rilevante entità. Inoltre, insieme ad altri gruppi consiliari, abbiamo richiesto la convocazione, con urgenza, della commissione bilancio per comprendere quale sia l’effettiva situazione finanziaria dell’ente e quali misure attuare per evitare il dissesto finanziario. 

Tuttavia, è evidente come questa amministrazione deve assumersi la responsabilità nei confronti dell’intera cittadinanza e rassegnare le proprie dimissioni per manifesta incapacità politico-amministrativa, astenendosi dal continuare a prendere in giro i cittadini, attribuendo la responsabilità di questa disastrosa situazione ad altri: Di Primio è stato amministratore di Chieti dal 1993 al 2005 e dal 2010 è il sindaco di Chieti!

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