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Crisi della casse comunali, ideAbruzzo: "I responsabili ancora a Palazzo"

L'amministrazione si troverebbe in predissesto economico: le problematiche di liquidità evidenziate dal Ministero pare abbiano radici molto lontane ma è noto che alcuni degli attori politici di un tempo siedono ancora tra i banchi del Consiglio Comunale. E' necessario un cambiamento

Un' ispezione del Ministero dell'Interno a Chieti effettuata la scorsa estate, ha evidenziato una grave crisi di liquidità nelle casse comunali. L'amministrazione si troverebbe in una situazione di predissesto economico, come evidenziato in un documento inviato a Palazzo d'Achille. Le problematiche di liquidità evidenziate pare abbiano radici molto lontane e si siano stratificate in oltre venti anni di amministrazioni che si sono alternate al governo della città sotto diverse bandiere.

Per questo l'associazione politica ideAbruzzo intervendo sull'argomento e sottolineando come il sindaco Di Primio e la sua giunta abbiano evidenti responsabilità sulla recente gestione finanziaria dell’Ente, invita però tutte le forze politiche a un diverso atteggiamento.

Molti degli attori politici - dichiara Cesare Iacobucci, Presidente di ideAbruzzo per Chieti - anche passati, che si sono susseguiti alla guida della città sia in maggioranza che in minoranza siedono ancora nei banchi del Consiglio Comunale. Se fosse confermato quanto pare sia scritto sui verbali dell’ispezione, i cittadini di Chieti si troverebbero ancora una volta di fronte ad un clamoroso ulteriore fallimento della politica teatina degli ultimi decenni, da cui probabilmente nessuno può essere escluso. Sino ad oggi il sindaco Di Primio è stato sottoposto a ripetuti  'punzecchiamenti'  da parte di elementi della sua maggioranza che non hanno perso occasione per richiedere 'visibilità personale' ricorrendo a sotterfugi ed espedienti a discapito dei cittadini di Chieti. Non vorremmo che qualcuno pensi di defilarsi lasciando tutte le responsabilità unicamente sulle spalle del sindaco Di Primio”.

“Sarebbe vergognoso - aggiunge Donato Marcotullio, Presidente di ideAbruzzo - nei confronti dei cittadini strumentalizzare questa difficoltà che potrebbe minare ulteriormente i già deboli equilibri per chiedere al sindaco Di Primio ancora una volta verifiche politiche al solo scopo di soddisfare appetiti personali spacciati per interessi collettivi. Parimenti per la natura complessiva dei rilievi ispettivi, che inchiodano trasversalmente decenni di politica Teatina, è auspicabile una netta inversione nell’atteggiamento dell’opposizione che non può pensare di speculare sulla pelle dei chietini. IdeAbruzzo ritiene che sia decisamente arrivato il momento di cambiare passo nella politica teatina per portare finalmente in primo piano l’interesse comune di tutti i cittadini mettendo in atto una politica amministrativa incentrata unitamente alla trasparenza ed alla correttezza. Non dimentichiamo che l’unico intento dei Consiglieri comunali, tutti, dovrebbe essere quello di lavorare per il bene della città di Chieti".

 

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