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Il segretario Udc Abruzzo Di Giuseppantonio

Il segretario Udc Abruzzo Di Giuseppantonio

L'Udc chiede la riapertura delle chiese: "Dal Governo limitazione illogica e discriminatoria"

Il partito fa eco alla richiesta della Cei e attacca il Governo, chiedendo al presidente della Regione Marsilio di "far sentire la voce dell'Abruzzo"

Dopo la presa di posizione dei vescovi, che hanno accusato il Governo di aver "violato la libertà di culto" perché non sarà consentita la celebrazione delle mese nella fase 2, anche l'Udc Abruzzo invoca la riapertura delle chiese. 

“Pur considerata la gravità dell’epidemia e le necessarie misure di prevenzione e di cautela che la scienza impone - commenta il segretario regionale Udc, Enrico Di Giuseppantonio - è evidente come nell’ultimo Dpcm del 26 aprile scorso non sembra si siano ponderate le contrapposte fondamentali esigenze, costituzionalmente garantite, come la libertà di culto”.

Il segretario parla a nome della direzione abruzzese del partito, del capogruppo in consiglio regionale Marianna Scoccia e dei segretari provinciali di Chieti Andrea Buracchio, dell'Aquila Lino Cipolloni, di Pescara Valter Cozzi e di Teramo Berardo De Simplicio e chiede al presidente della Regione Marco Marsilio di far sentire la voce dell'Abruzzo sul tema. 

"Il Governo, anche nel suo ultimo Dpcm,  non sembra aver dato giusto peso alla libertà di culto - aggiunge Di Giuseppantonio - da tempo fortemente ridotta. Per tale ragione, si stigmatizza l’ulteriore proroga sine die dell’illogica e discriminatoria limitazione ai fondamentali diritti costituzionali volti a garantire la dignità ed il pieno sviluppo della persona. Ciò a difesa della nostra fede, ma anche della nostra democrazia e della Costituzione, che sulla dignità e il pieno riconoscimento della persona umana si fonda. Pertanto il Governo - aggiunge il segretario - ascolti l’appello della Conferenza Episcolare Italiana e garantisca il diritto delle persone di partecipare alle Sante messe e di accostarsi alla preghiera e ai sacramenti. Nelle chiese si troverà una soluzione in sicurezza, nel rispetto vero delle misure di distanziamento tra le persone” .

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