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Martedì, 24 Maggio 2022
Politica

Il Consorzio di Bonifica Centro aumenta i tributi, protestano Pd e M5s: "Cittadini infuriati"

I consiglieri regionali del Partito Democratico Silvio Paolucci, Antonio Blasioli e Dino Pepe e la consigliera pentastellata Barbara Stella preoccupati dagli aumenti

Il Consorzio di Bonifica Centro aumenta i tributi del 45% per gli anni 2021 e 2022. Una decisione sul quale i consiglieri regionali del Partito Democratico Silvio Paolucci, Antonio Blasioli e Dino Pepe e la consigliera pentastellata Barbara Stella intervengono a difesa dei cittadini.

"L'aumento - dicono i consiglieri del Pd - non è legato ad alcuna prospettiva di miglioramento del servizio.I debiti di Aca e del Comune di Chieti, che l'attuale amministrazione guidata da Diego Ferrara ha ereditato dal precedente sindaco di centrodestra Umberto Di Primio, verrebbero scaricati su agricoltori e imprese".

Il Consorzio tra le attività che svolge fornisce anche acqua per l'irrigazione a 78 Comuni di cui 44 in provincia di Pescara,  25 chietini e 9 teramani).

Sugli aumenti interviene anche la consigliera Movimento 5 Stelle Barbara Stella: "È impensabile far ricadere sui cittadini i debiti dell'ente aumentando i tributi consortili con una maggiorazione del 70%. Le difficoltà finanziarie del Consorzio che derivano anche dalla mancata riscossione di crediti nei confronti di Aca ed enti locali di certo non possono essere scaricate sui contribuenti che a causa della pandemia già stanno vivendo una situazione complicata, anche dal punto di vista di economico. Ho ricevuto tantissime segnalazioni al riguardo da parte di cittadini sia dell'area pescarese che chietina che sono a dir poco infuriati".

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