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D'Alfonso salta il Consiglio comunale straordinario: "No al Masterplan che divide Sambuceto"

I consiglieri comunali hanno inviato un documento a Ministero Infrastrutture e Trasporti, RFI e Regione Abruzzo: chiedono di valutare un progetto alternativo alla realizzazione del sottopasso e alla chiusura del passaggio a livello lungo il corso

Sala consiliare del Comune di San Giovanni Teatino gremita, giovedì sera, per la riunione in 'adunanza aperta' del Consiglio comunale con all'ordine del giorno: "Masterplan Regione Abruzzo. Coinvolgimento del Comune di San Giovanni Teatino negli interventi programmati" a cui era stato invitato il Governatore Luciano D'Alfonso, assente "per sopraggiunti impegni in Senato", ha fatto sapere specificando che incontrerà i consiglieri comunali lunedì 9 luglio.

Il presidente Marco Cacciagrano, dopo l'intervento introduttivo del Sindaco Luciano Marinucci, ha letto il documento, sottoscritto da tutti i Consiglieri comunali presenti, che è stato inviato questa mattina al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, a RFI ed al presidente della Regione.

“Come promesso - ha dichiarato Marinucci - stiamo mettendo in atto tutto quanto possibile per far sentire la nostra voce: al tavolo delle decisioni e, ancora prima, a quello delle discussioni, San Giovanni Teatino deve essere presente e deve esserne voce fondamentale, visto quanto questa questione ci riguardi da vicino. Sappiamo tutti cosa significa avere dei sottopassaggi e siamo tutti a conoscenza del fatto che la sicurezza si può garantire anche attraverso soluzioni alternative: l’interramento della ferrovia rappresenta un bene per tutti, non ultimo per il territorio stesso che non può essere colpito nella sua parte centrale”.

Nel documento si chiede "che gli attuatori del Masterplan attivino quanto prima le Conferenze di Servizi con la città di San Giovanni Teatino, che si dia massima trasparenza, pubblicità e concertazione di tutte le fasi deliberative e programmatiche dei progetti inerenti il territorio di San Giovanni Teatino, che vengano attivati tutti gli strumenti (VAS e VIA) a tutela dell'impatto ambientale".

"Il timore da tutti manifestato - ha dichiarato l'assessore all'urbanistica Ezio Chiacchiaretta - è che il previsto raddoppio del binario e conseguente soppressione del passaggio a livello di corso Italia, divida ulteriormente l'abitato di Sambuceto, un territorio che ha già dato molto in termini di infrastrutture all'area metropolitana, sacrificando tanto. Inoltre i rumori del programmato intensificarsi del trasporto merci su ferro da e per la Capitale, renderebbe invivibile un centro densamente abitato".

Nel documento si invitano Regione Abruzzo ed RFI a valutare un progetto alternativo non solo alla realizzazione del sottopasso e alla chiusura del passaggio a livello e valutino quanto previsto dal PRG vigente. Infatti Chiacchiaretta ha ricordato che il Piano Regoaltore "prevede l'interramento della ferrovia. Una soluzione introdotta dalla strumento urbanistico che, in fase di approvazione, né il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tantomeno RFI hanno osservato e quindi hanno implicitamente condiviso".

Nel documento infine si chiede "al Presidente della Regione Abruzzo di farsi parte garante del rispetto della volontà della Città di San Giovanni Teatino e che la Giunta comunale ponga in essere tutti gli atti e tutte le azioni necessarie a garantire la tutela degli interesse del territorio e dei cittadini".

L'ingegnere Mario Esposito ha ribadito la ferma volontà di RFI di sopprimere il passaggio a livello di corso Italia, "per ragioni di sicurezza, come RFI sta facendo in tutta Italia, e in conseguenza del raddoppio de tracciato ferroviario 'Pescara-Manoppello' previsto dal Masterplan".

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