Martedì, 21 Settembre 2021
Politica

Cambiano le modalità di vendita degli immobili comunali: il consiglio dice sì

L'assise civica ha anche approvato la proroga della gestione del trasporto pubblico locale alla società La Panoramica

Cambiano le modalità di vendita degli immobili di proprietà comunale. Nella seduta di ieri pomeriggio, infatti, il consiglio comunale ha votato all'unanimità le modifiche al regolamento per l’alienazione del patrimonio immobiliare del Comune.

Con le modifiche deliberate ieri, la vendita sarà facilitata.

"Con la delibera approvata - spiegano il sindaco Diego Ferrara e l'assessore Stefano Rispoli - viene abrogato l’articolo 17 del testo vigente e modificati gli articoli: 7, 8, 11, 12 e 14. L’obiettivo, raggiunto grazie alla positiva collaborazione della consigliera delegata al Patrimonio, Silvia Di Pasquale e della struttura dell’ufficio Patrimonio, oltre che della commissione Statuto e Regolamento, era quello di snellire la procedura, in modo da pervenire in maniera semplice e relativamente celere all’individuazione del possibile acquirente, garantendo allo stesso tempo il miglior introito per il Comune e la massima trasparenza".

In particolare, le modifiche prevedono che, qualora la prima asta vada deserta, l'amministrazione ha la facoltà di indire una successiva asta, riducendo il prezzo dell’immobile del 20%. Qualora queta andasse nuovamente deserta, si potrà procedere a un nuovo esperimento pubblico, riducendo di un ulteriore 10% il prezzo.

Se andasse deserta anche la terza asta, l’amministrazione avrà la facoltà di procedere a una manifestazione d’interesse aperta a tutti gli interessati. La migliore offerta pervenuta, se ritenuta congrua, farà da base d’asta per il successivo avviso pubblico a cui tutti gli interessati potranno partecipare e se non dovessero arrivare offerte, l’aggiudicazione sarà fatta in base alla migliore offerta pervenuta alla manifestazione d’interesse.

"Fatte queste modifiche - concludono gli amministratori - sarà ora nostra cura rendere anche più visibili gli immobili, al fine di poterne sostenere l’immissione sul mercato, perché possano avere un migliore utilizzo”.

L'assise civica ha anche approvato, con 17 voti favorevoli e 6 astenuti, la proroga del servizio di trasporto pubblico locale alla società La Panoramica fino al 30 settembre prossimo.

"Un atto di proroga - ha spiegato in aula l'assessore Rispoli - che fa seguito ad atti simili assunti nel passato. Il servizio viene portato fino a tutto settembre, ma abbiamo deciso di fare una proroga di tre mesi, perché è intenzione dell’amministrazione rimodulare interamente il trasporto pubblico cittadino, in modo da renderlo più confacente anche alle mutate istanze dell’utenza, nonché per poter avere un quadro più chiaro anche in vista di ciò che imporrà il piano di riequilibrio economico e finanziario dei conti del Comune".

"Lo faremo - ha aggiunto - rielaborandone i parametri con l’obiettivo di costruire una proroga definitiva, cosa che fino ad oggi non è accaduta, perché si è andati di proroga in proroga, in questo modo evitando di affrontare un problema che deve essere invece sviscerato e soprattutto risolto e anche di perorare con la Regione una migliore ripartizione delle quote finanziarie che ponga Chieti al pari degli altri capoluoghi che hanno avuto risorse aggiuntive, utili ai gestori per affrontare crisi e criticità non solo strutturali".

La rimodulazione, nei prossimi mesi, coinvolgerà non solo La Panoramica, ma anche le associazioni di categoria e le parti sociali, con cui ci sono già stati contatti.

"L’obiettivo è arrivare a definire questo processo entro il quinquennio 2021/25 con una migliore qualità del servizio e l’ottimizzazione di tutti i parametri, costi compresi”.

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