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Lunedì il Consiglio Comunale post d'Agostino, il Pd invita i cittadini a partecipare

Confermato per lunedì 26 agosto alle 9 nella Sala Consiliare del Palazzo ex Upim di Chieti l'atteso primo Consiglio Comunale Intanto Riccardo (Zapping per Renzi) chiede che gli elenchi coi nominativi degli assegnatari delle case popolari siano resi maggiormente pubblici

Confermato per lunedì 26 agosto alle 9 nella Sala Consiliare del Palazzo ex Upim di Chieti l'atteso primo Consiglio Comunale dopo l'arresto dell’ex assessore Ivo D’Agostino. All’ordine del giorno i  “Provvedimenti urgenti in tema di trasparenza sui criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia popolare in relazione agli eventi giudiziari che hanno investito assessorato alle politiche per la casa del Comune di Chieti”.

L’auspicio è che tutti i consiglieri comunali si presentino all’appuntamento. Il vice presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Marzoli a nome del Pd, in una nota stampa invita tutti i cittadini che ne avessero la possibilità ad assistere alla seduta. “L’argomento all’ordine del giorno – spiega Marzoli - lascia intendere che, a distanza di oltre tre anni dall’elezione del Sindaco Di Primio e della sua maggioranza, ci siano voluti i gravissimi eventi giudiziari che hanno colpito la nostra comunità per aprire al pubblico la discussione di uno degli argomenti più delicati che possano esserci come l’ assegnazione delle case popolari”.

Dure anche le parole di Giampiero Riccardo (Presidente Associazione 'Zapping') sull’argomento case popolari, il quale consegna una riflessione alla stampa  “La politica teatina ha avuto bisogno di uno scandalo a luci rosse, che ha umiliato Chieti su scala internazionale, per accorgersi che gli strumenti e le procedure adottate dall’amministrazione, sono del tutto inadeguate ad arginare l’emergenza abitativa. Senza la denuncia di cinque donne e le indagini di un ufficio di Polizia che hanno portato alla luce le libertine consuetudini dell’ex assessore Ivo D’Agostino; si sarebbe convocata la Commissione di Garanzia per esaminare i criteri di assegnazione delle case popolari? Dubito”.

Per Riccardo sono necessarie analisi approfondite, commissioni di inchiesta, contributi costruttivi per meglio recepire la normativa regionale. “Chiedo che gli elenchi coi nominativi degli assegnatari delle case popolari siano resi maggiormente pubblici – afferma -  utilizzando qualunque strumento, compreso il web e le testate giornalistiche; in modo che ognuno possa consultarli e segnalare eventuali anomalie. Se è grave che le concessioni avvengano in modo discrezionale, col beneplacito del Funzionario, del Dirigente dell’Ufficio, dell’Assessore, della Giunta Comunale e del Sindaco; altrettanto grave è che cinque donne e decine di famiglie in attesa di un alloggio pubblico, abbiano dovuto pagare le distrazioni o peggio l’omertà di chi in nome del popolo sovrano è chiamato a decidere, intervenire o vigilare”.

E a proposito di legalità il Pd teatino sta costituendo un Comitato cittadino per la legalità. Stamani alle10,30 la presentazione in conferenza stampa al Palazzo Ex Upim  da parte di Alessio Di Iorio, capogruppo al Consiglio Comunale, Marco Filippo Di Giovanni, vicesegretario comunale e Chiara Zappalorto,vicesegretario provinciale.

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