Politica

Il primo consiglio comunale approva il rendiconto, ma l'opposizione si astiene

Soddisfatto il sindaco Ferrara, che parla di "senso di responsabilità", su cui aveva fatto leva la maggioranza nell'invocare il voto favorevole delle minoranze

Il sindaco Ferrara collegato con il consiglio comunale

Alla fine, l'appello al "senso di responsabilità" dei capigruppo di maggioranza è caduto nel vuoto. Come era prevedibile, le opposizioni si sono astenute dal voto sul rendiconto della gestione per l'esercizio 2019, predisposto a fine agosto dalla giunta Di Primio, che è stato comunque approvato dal consiglio comunale con 21 voti favorevoli e 11 astensioni.

La prima assemblea operativa di questa consiliatura, dopo quella di insediamento al teatro Marrucino, si è riunita in videoconferenza, alla presenza di tutti i consiglieri e della giunta Ferrara al completo. 

Nel giro di un paio d'ore, il documento illustrato dall'assessore al Bilancio Tiziana Della Penna è stato approvato. 

Il rendiconto ha avuto il parere favorevole del collegio dei revisori. Ci sono, però, anche alcuni rilievi. Il collegio contabile solleva le criticità relative al riaccertamento ordinario dei residui, l'eccessiva sproporzione tra attivi (92 milioni 426 mila) e passivi (54 milioni 841 mila). Inoltre, suggerisce di ridurre i tempi di pagamento dei fornitori (portati a termine entro 101 giorni nel 2019, contro i 79 del 2018). Infine, ancora una volta, i revisori pongono attenzione massima su Teateservizi, di cui sottolineano la situazione di criticità amministrativa e gestionale già nota alla precedente amministrazione. Per questo, il collegio raccomanda all’ente di effettuare accantonamenti prudenziali in apposito fondo rischi per assorbire eventuali perdite. 

Soddisfatto per l'approvazione il primo cittadino: “Questa amministrazione - commenta - con grande senso di responsabilità verso la città e la comunità teatina, ha approvato oggi il rendiconto di gestione relativo al 2019. Si tratta di un documento di cui chiaramente non siamo artefici, perché redatto da chi ci ha preceduto, che abbiamo deciso di approvare perché dobbiamo essere in grado di governare la città. Mi preme ringraziare i consiglieri di maggioranza che hanno condiviso con me questa responsabilità e l’esigenza di andare avanti, ci aspetta un cammino impegnativo, ma di certo non ci tireremo indietro per dare risposte concrete alla città, proprio com’è accaduto oggi".

"Voglio precisare - aggiunge - la differenza sostanziale che c’è fra consuntivo, che riporta le evidenze finanziarie dell’anno secondo entrate e uscite di cassa e il bilancio, che è più complicato e che è dato dal rendiconto, dallo stato patrimoniale e dalla nota integrativa che motiva quanto accertato nell’esercizio finanziario. La nostra intenzione - conclude il sindaco - è quella di mettere in pratica il programma che ci ha consentito di essere scelti per guidare Chieti e che abbiamo condiviso con la comunità durante la campagna elettorale: la nostra città ha bisogno di un futuro diverso a cui stiamo già lavorando e di lasciarsi alle spalle il passato e ciò che ha frenato lo sviluppo che merita”. 

Nel corso della discussione, i consiglieri di maggioranza hanno nuovamente fatto leva sul "senso di responsabilità", affermando di votare il documento, anche se predisposto dalla precedente amministrazione, per senso del dovere nei confronti di Chieti e per poter lavorare per la città. 

La stessa "responsabilità" a cui si sono appellate le opposizioni, che invece si sono astenute per non "mettersi contro" l'approvazione, ma che hanno lasciato all'attuale maggioranza "la responsabilità di amministrare". Il consigliere Costa (Forza Chieti) ha spiegato di aver scelto l'astensione "per essere coerente con le scelte fatte anche durante la vecchia consiliatura, quando Forza Italia era già staccata dalla maggioranza in quanto non riteneva congrui alle esigenze della città gli atti che venivano dalla giunta". 

Riccardo (Chieti viva), ha puntualizzato di aspettarsi nella discussione "qualcosa in più nel merito: non ho ricevuto dalla discussione in consiglio elementi sufficienti a valutare il documento e mi astengo dato che è relativo a un anno diverso da questa consiliatura". 

Di seguito l'esito della votazione 

  • Liberato Aceto (Lega): astenuto
  • Luca Amicone (Movimento 5 stelle): favorevole 
  • Alberto Chiavaroli (Ferrara sindaco): favorevole  
  • Mario Colantonio (Lega): astenuto
  • Stefano Maurizio Costa (Forza Chieti): astenuto
  • Giulia De Gregorio Porta (Chieti per Chieti): favorevole
  • Mario De Lio (Udc): astenuto
  • Valentina De Luca (Partito Democratico): favorevole
  • Giovanni Desiderio (Chi ama Chieti): favorevole
  • Carla Di Biase (Fratelli d'Italia): astenuto
  • Filippo Di Giovanni (Pd): favorevole
  • Bruno Di Iorio: astenuto
  • Silvia Di Pasquale (Chi ama Chieti): favorevole
  • Silvio Di Primio (Sinistra): assente 
  • Barbara Di Roberto (Pd): favorevole
  • Fabrizio Di Stefano (Lega): astenuto
  • Luigi Febo (Chieti per Chieti): favorevole
  • Giuseppe Giampietro (Fratelli d'Italia): astenuto
  • Alberta Giannini (Sinistra): favorevole
  • Valerio Giannini (Chi ama Chieti): favorevole
  • Vincenzo Ginefra (Chieti c'è): favorevole
  • Pietro Iacobitti Pietro (Pd): favorevole
  • Gabriella Ianiro (Chi ama Chieti): favorevole
  • Enrico Iezzi (Ferrara sindaco): favorevole
  • Emma Letta (Lega): astenuto
  • Roberto Miscia (Fratelli d'Italia): astenuto
  • Paride Paci (Pd): favorevole
  • Serena Pompilio (Azione Politica): favorevole
  • Edoardo Raimondi (Sinistra): favorevole
  • Giampiero Riccardo (Chieti Viva): astenuto
  • Andrea Rondinini (Chieti per Chieti): favorevole
  • Damiano Zappone (Chieti c'è): favorevole
  • Diego Ferrara (sindaco): favorevole
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