rotate-mobile
Lunedì, 6 Dicembre 2021
Politica

Il consiglio approva all'unanimità il documento dei 5 stelle contro l'inquinamento del fiume Pescara

L'ordine del giorno, tra le altre cose, chiede all'amministrazione comunale di promuovere uno studio epidemiologico sulla possibile incidenza dell'inquinamento ambientale sull'aumento di determinate patologie tra i cittadini di Chieti

Il consiglio comunale approva all’unanimità l’ordine del giorno firmato dai consiglieri 5 stelle Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo sull’emergenza inquinamento del fiume Pescara. 

Il documento, illustrato in aula dal capogruppo Argenio, chiedeva all’amministrazione comunale di promuovere uno studio epidemiologico sulla possibile incidenza dell’inquinamento ambientale sull’aumento di determinate patologie tra i cittadini di Chieti. Inoltre prevedeva l’individuazione dei siti inquinati per procedere alla loro bonifica, il divieto di pesca e irrigazione e impegnava il Comune a costituirsi parte civile in un eventuale processo a carico dei soggetti ritenuti responsabili dell’inquinamento. L’ordine del giorno era stato presentato dopo gli arresti per l’operazione Panta Rei

L’assise civica ha recepito le richieste del Movimento 5 stelle e il consigliere Argenio ha auspicato che il documento discusso in consiglio possa essere il punto di partenza “per lavorare a un progetto di più ampio respiro insieme a tutte le amministrazioni coinvolte dal problema inquinamento”. 

“Come amministrazione comunale - ha detto in aula il sindaco Di Primio, appoggiando l’ordine del giorno presentato dal Movimento 5 stelle - già ci siamo mossi e continueremo a farlo per tutelare i cittadini di Chieti”.

“Già la scorsa settimana - ha spiegato - a tutela della salute pubblica, ho firmato l’ordinanza sindacale di divieto di pesca nel tratto d’acqua del fiume Pescara che va dal centro commerciale Megalò alla Centrale rilascio Enel-IV Salto, vietato l’uso delle acque a scopo irriguo, zootecnico e ortofrutticolo nonché chiesto ad Asl e ad Arta di approfondire le analisi epidemiologiche. Riguardo al fiume Pescara, per altro, già qualche anno fa ho firmato un accordo con altri Comuni della Valpescara riguardante “Il contratto di fiume” al fine di mettere in sicurezza il Pescara. Chiaramente – ha aggiunto – stiamo vigilando a 360° sui possibili rischi e sulle situazioni di criticità già prodotte dall’inquinamento di Bussi”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il consiglio approva all'unanimità il documento dei 5 stelle contro l'inquinamento del fiume Pescara

ChietiToday è in caricamento