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A Ortona l'opposizione chiede di convocare il consiglio comunale: "I problemi si affrontano insieme"

I consiglieri Di Nardo, Polidori e Schiazza vogliono che si discutano in aula le decisioni per i disagi sanitari ed economici della città

Continuano a invocare la convocazione del consiglio comunale di Ortona i consiglieri di minoranza Peppino Polidori, Angelo Di Nardo e Simonetta Schiazza. Gli esponenti di opposizione chiedono in particolare che l'assise civica si riunisca "per affrontare i gravissimi problemi della città: quelli sanitari e quelli economici. Due emergenze che nel sovrapporsi metteranno a terra centinaia di famiglie e attività imprenditoriali". A Ortona, infatti, c'è l'unica zona rossa della provincia di Chieti, nella popolosa contrada di Caldari. 

E, ora, Polidori, Di Nardo e Schiazza accusano il sindaco Leo Castiglione e il presidente del consiglio Lucia Simona Rabottini di "un azzardo istituzionale rischiosissimo, gestendo soldi statali e regionali in modo che solo loro sanno. Devono chiarire in aula cosa hanno deciso, con chi prendono accordi e per quali obiettivi e in favore di chi. In consiglio - aggiungono - si decidono i problemi, i progetti e le soluzioni per tutta la città. In aula c’è la piena legittimità, trasparenza e chiarezza. Fuori da essa ci sono interessi, opacità che rischiano di sconfinate in arbitri personali".

"È la seconda volta che lanciamo questo avviso. Il sindaco - concludono - convochi subito un consiglio, presenti le cifre da destinare a chi ha bisogno, dica come troverà soldi del Comune in favore di imprese e famiglie, come ridurrà le tasse. Che servizi metterà in campo per sanità, sociale, commercio, turismo, ambiente. Abbiamo atteso fin troppo risposte che non arrivano. La pazienza della città ha un limite".

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