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Venerdì, 14 Giugno 2024
Politica

Liberi a sinistra lascia la maggioranza sbattendo la porta: "Asservimento della guida politica ai voleri dell’assessore al Bilancio e della sua parte"

I consiglieri De Luca, Di Primio e Raimondi lanciano accuse al vetriolo, pur ribadendo "sostegno su singoli provvedimenti qualora rispettino il programma di mandato e gli impegni presi con la cittadinanza"

La maggioranza del sindaco Diego Ferrara continua a navigare in acque agitate e perde un altro pezzo. Poco fa, in una nota, i consiglieri del gruppo Liberi a sinistra hanno annunciato "di non far più parte organica della maggioranza", pur ribadendo "il loro sostegno su singoli provvedimenti qualora rispettino il programma di mandato e gli impegni presi con la cittadinanza". 

I consiglieri Valentina De Luca, Silvio Di Primio ed Edoardo Raimondi spiegano di "prendere le distanze da quanto sta avvenendo all’interno della maggioranza in consiglio comunale e nell’organo esecutivo". E lo fanno usando parole al vetriolo, lanciando accuse pesanti nei confronti del sindaco, in polemica con il polo civico del vicesindaco Paolo De Cesare.

"Riteniamo inammissibile e inconcepibile - spiegano - quanto avvenuto con l’approvazione del bilancio riequilibrato e del Dup 2023/2025 redatti dall’assessore al Bilancio (o chi per lei) senza alcun confronto né con altri esponenti di giunta e tanto meno con i gruppi consiliari di maggioranza. Il Dup rappresenta lo strumento che permette l’attività di guida strategica e operativa del Comune e costituisce il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. La programmazione è il processo di analisi e valutazione che, comparando e ordinando coerentemente tra loro le politiche e i piani per il governo del territorio, consente di organizzare, in una dimensione temporale predefinita, le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e la promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità di riferimento; e il bilancio ne è lo strumento operativo. Orbene quasi tutta la maggioranza non ha avuto modo di poter intervenire nella redazione di questo strumento importantissimo".

"Poi – continuano Raimondi, De Luca e Di Primio - nel merito delle cose previste nel Dup, e che saranno la guida politica e operativa dell’amministrazione, sono previste misure che vanno in direzione diametralmente opposta a quanto già deliberato in più occasioni sia dalla giunta che dal consiglio comunale sulle partecipate, con la messa in discussione dei presupposti fondamentali del piano di concordato della Teateservizi. L’approvazione del Dup e del relativo bilancio riequilibrato è la dimostrazione plastica dell’asservimento della guida politica ai voleri dell’assessore al Bilancio, della sua parte politica e di una parte dell’apparato amministrativo che non hanno mai digerito il piano di risanamento, lo hanno ostacolato sia con l’inerzia amministrativa che con inutili argomentazioni burocratiche che si scontrano frontalmente con l’ottimo operato del liquidatore Luca Di Iorio che, cifre alla mano, sta dimostrando che una gestione puntuale delle riscossioni porta risultati mai visti in questo Comune".

"Se il resto della maggioranza e l’esecutivo accettano supinamente tutto ciò - puntano il dito gli esponenti di Liberi a sinistra - e la dimostrazione chiara e netta ne è stata la bocciatura dei nostri emendamenti e il voto positivo al Dup e al bilancio, noi non ci stiamo e riteniamo non ci siano più le condizioni per essere parte organica di questa maggioranza e coerentemente con questa scelta rimetteremo nelle mani della maggioranza la 'delega alla famiglia', ma non saremo mai organici alla minoranza come invece fanno talune/i consigliere/i che, non avendo avuti incarichi assessorili, continuano, formalmente, a dichiararsi eletti in maggioranza ma di fatto sono all’opposizione".

"Infine – continuano i tre consiglieri di Liberi a Sinistra - sulle nuove nomine assessorili la nostra posizione è stata ed è chiara e netta. Nella consultazione con il sindaco abbiamo richiesto un azzeramento della giunta per iniziare un nuovo percorso più vicino alle esigenze della città e in subordine, per la sostituzione dei dimissionari Mara Maretti ed Enrico Raimondi, la nomina di persone di alto profilo e competenze da individuare al di fuori degli eletti coinvolgendo professionisti esterni e aprendosi alla città. Il sindaco ha fatto altre scelte, ne prendiamo atto".

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