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Consorzio bonifica sud perde finanziamento importante, Di Stefano: "Ci rivolgeremo alla Corte dei Conti"

In conferenza stampa in Val di Sangro l'onorevole di Fi assieme al sindaco di Paglieta promette di fare chiarezza. Scaricaciottoli: "Il danno è stato davvero enorme"

"Ci rivolgeremo alla Corte dei Conti per fare chiarezza sull'atteggiamento tenuto dall'ex Commissario del Consorzio di Bonifica Sud, l'architetto Annibali in merito ai danni provocati dal mancato finanziamento degli impianti irrigui in Val di Sangro". Lo ha affermato questa mattina in una conferenza stampa convocata in Val di sangro, l'onorevole Fabrizio Di Stefano (FI) assieme al sindaco di Paglieta, l'ingegner Scaricaciottoli

"Il finanziamento - ha proseguito Di Stefano - fu ottenuto nel 2013 per merito dell'allora assessore all'Agricoltura Mauro Febbo e del Governo di centrodestra, in sinergia col Consorzio. Il 4 giugno 2014 ci fu l'apertura delle buste della gara d'appalto, con l'assegnazione provvisoria il 28 luglio. Poi il Ministero comunico' la revoca dei fondi, unitamente a un altro finanziamento per l'Alto vastese. Il Consorzio contesto' la marcia indietro del Ministero e la Regione nominò il Commissario Annibali che il 5 gennaio 2015 deliberò la rinuncia al ricorso al Tar e così non sono venuti meno i motivi del commissariamento. Si è voluto anteporre l'interesse della Regione nel commissariare l'Ente a quella degli abruzzesi per ottenere la realizzazione di un'opera estremamente importante per il territorio. Ritengo sia giusto interessare gli organi competenti per capire se ci sia stato un danno erariale. La nostra agricoltura paga le logiche di D'Alfonso e dei suoi amici e questo, forse, è anche il motivo per cui Annibali si è dimesso, per timore di dover rispondere a tali inadempienze".

Il sindaco Scaricaciottoli ha poi spiegato l'importanza strategica dell'opera irrigua, che giace ormai nei cassetti della Regione dal 1993 e che riveste un'importanza fondamentale per l'economia agricola del territorio. Il sindaco ha evidenziato inoltre come il danno sia stato davvero enorme e l'esigenza dell'opera sia sentita profondamente dal territorio vista anche la disponibilità e facilità con cui i proprietari dei terreni abbiano accettato gli espropri. "Renzi ha annunciato ora una pioggia di finanziamenti nel  settore irriguo per tutte le Regioni - ha detto il sindaco- e chiede al presidente D'Alfonso di reinserire quest'opera all'interno della progettualità regionale in vista di tali finanziamenti. Ci auguriamo che D'Alfonso si metta finalmente una mano sulla coscienza". 

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