Il Comune vende il parcheggio a pagamento di Megalò: i posti auto torneranno a essere gratis

Domani al vaglio del consiglio la vendita per 1 milione e 300 mila euro dell'area che attualmente ospita 859 "strisce blu"

I lavori per il parcheggio a pagamento a Megalò

Sarà discussa nella seduta consiliare di domani la vendita dei parcheggi a pagamento a servizio del centro commerciale Megalò. L'area di quasi 26 mila metri quadrati, che ospita 859 posti auto a strisce blu, sarà ceduta alla società proprietaria della struttura di via Tirino per 1 milione 298 mila e 700 euro, 50 a metro quadrato. 

E, come specificato nella delibera che domani (o mercoledì in seconda convocazione) passerà al vaglio dell'aula, "La destinazione d’uso dell’area rimarrà in perpetuo a parcheggio di uso pubblico e a libera fruizione dei cittadini". Il che significa che, non appena verrà formalizzata la cessione, le attuali strisce blu torneranno a essere parcheggi gratuiti per i clienti del centro commerciale. I proventi della vendita saranno utilizzati per "investimenti per opere e interventi straordinari di manutenzione e messa in sicurezza del patrimonio comunale e del territorio".

I consiglieri dovranno discutere anche della concessione trentennale di un’altra area di proprietà comunale alla società Wind Tre spa, in corrispondenza dell’autoparco comunale di Sant’Anna, dietro pagamento di un corrispettivo di 91 mila euro. Arriva in consiglio anche la delibera che rimodula le linee del traporto urbano, con la diminuzione di alcune corse, tempi di attesa più lunghi e percorsi modificati per consentire ai mezzi pubblici di raggiungere i centri commerciali Megalò e Centauro.

I consiglieri si troveranno poi a votare la proposta della vice presidente del consiglio Nicoletta Di Biase di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, riconoscimento già annunciato da diversi altri comuni abruzzesi e della provincia di Chieti. Marco Di Paolo (Lega) chiede invece di intitolare il Palasantafilomena a Nicola Torello, il “nonno attore” scomparso lo scorso maggio, all’età di 95 anni, conosciutissimo a Chieti non solo per aver conseguito, quattro anni fa, la licenzia media in età ormai non più verdissima, ma anche per aver recitato in un film di Maccio Capatonda. Torello, in gioventù, fu uno degli esponenti di spicco della pallamano teatina e fondò una società che si allenava proprio dove oggi sorge il palazzetto dello sport. Infine, l’ordine del giorno del consigliere Mario De Lio (Udc), invoca una migliore organizzazione e modifiche del servizio di raccolta rifiuti cittadino. 

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