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Commissione rinviata, l'opposizione paventa venti di guerra: "Diatriba fra sinistra e coalizione civica"

Il caso della seduta congiunta delle commissioni Regolamento e Lavori pubblici fa infuriare la minoranza, ma i diretti interessati contrattaccano: "Alleanza in ottima salute, solo congetture"

Mentre l'opposizione paventa frizioni in maggioranza, i diretti interessati garantiscono massima armonia. Accade al Comune di Chieti dove, ancora una volta, una commissione saltata scatena le polemiche della minoranza. 

Ma andiamo con ordine. Oggi si sarebbero dovute riunire in seduta congiunta la commissione Statuto e regolamenti, presieduta da Barbara Di Roberto (Partito Democratico) e quella Lavori pubblici, presieduta invece da Vincenzo Ginefra (Chieti c'è). Ma ieri pomeriggio la sola Di Roberto ha annullato la riunione. 

Oggi, nel primo pomeriggio, ha provveduto a convocare un'altra seduta, in programma martedì. Nel frattempo, però, la cancellazione della commissione congiunta, fatta dalla sola Di Roberto, ha scatenato l'ira dei gruppi di minoranza Azione Politica, Lega, Fratelli d'Italia, Udc e gruppo Di Iorio.

"Ancora una volta - dicono i consiglieri - viene annullata una commissione a meno di 24 ore dalla convocazione senza motivazione e a data da destinarsi. È dal 27 ottobre, oramai, che le commissioni consiliari non lavorano e che le attività sono di esclusiva pertinenza della giunta, senza minimamente coinvolgere i consiglieri comprese le forze di opposizione. Le commissioni - incalzano - sono organo consultivo e di discussione delle principali tematiche da affrontare in seno al consiglio Comunale e rappresentano il punto principale di collaborazione tra la maggioranza e la minoranza. Lo scopo è quello di analizzare i temi in questione per mettere tutti in condizione di poter proporre suggerimenti e di concordare alcune soluzioni che potrebbero non essere state valutate dalla sola maggioranza". 

A far sollevare l'ipotesi di venti di battaglia in maggioranza è il fatto che, dopo l'annullamento della seduta da parte di Di Roberto, "non ci sia stato - dicono gli esponenti di minoranza - pari riscontro dal presidente della commissione Lavori pubblici Ginefra. È palese la diatriba tra la coalizione civica e quella di sinistra - puntano il dito - con ricadute che si riversano sulle spalle delle associazioni tra cui quelle allocate nella ex caserma Pierantoni che il 30 di novembre dovranno lasciare la struttura. Associazioni alle quali questa amministrazione aveva promesso una sollecita approvazione del relativo regolamento entro il mese di ottobre ma anche in questo caso le promesse non hanno avuto un seguito".

I diretti interessati respingono l'ipotesi di una qualsiasi frattura: “L’alleanza di governo al Comune di Chieti - dicono Di Roberto e Ginefra - gode di ottima salute, le diatribe esistono solo nelle congetture che la minoranza è costretta a fabbricare nel tentativo di delegittimare un’azione governativa che sta andando avanti come un treno e a vantaggio della città”.

“Al fine di consentire ai commissari tutti di organizzarsi, trovandomi di fronte a un problema personale imprevisto che mi ha costretto ad aggiornare la seduta - spiega Di Roberto – non solo ho avvisato per tempo via mail gli altri consiglieri, alcuni dei quali ho anche sentito telefonicamente, ma ho fissato oggi stesso il giorno a cui la seduta congiunta era stato rinviato, avendo già condiviso con il presidente Ginefra la data di martedì prossimo per la nuova seduta delle commissioni Statuto e Regolamento e Lavori pubblici. Resta da capire in base a cosa si desumano le ventilate diatribe nella maggioranza a cui fa riferimento l’opposizione, visto che la nuova data slitta solo di qualche giorno, che mi ero preventivamente scusata con i commissari, ma soprattutto che il mio collega presidente era d’accordo con l’aggiornamento della seduta a fronte della mia esigenza di aggiornarla”.

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