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Pd: il degrado dell’ex tracciato ferroviario lungo la Costa Teatina

L'ex presidente della Provincia Tommaso Coletti (Pd) chiama ad interventi immediati, dopo l'allarme lanciato dal Sindaco di Rocca San Giovanni

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Le preoccupazioni e le esternazioni di Giovanni  Di Rito  riguardanti la ‘Via Verde’,sono condivisibili e destano preoccupazioni in quanto tutte le aree dismesse dalle ferrovie, compreso l’ex tracciato, sono state lasciate nell’abbandono più assoluto”. E’ quanto ha affermato oggi Tommaso Coletti, Presidente del Pd della provincia di Chieti. Il sindaco di Rocca San Giovanni, ieri, aveva lanciato l’allarme lanciato sul degrado del tracciato dove dovrà sorgere la pista ciclopedonale.

“All’inizio dello scorso agosto – prosegue l’ex presidente della Provincia – la Giunta Di Giuseppantonio,  ha comunicato, con una euforia oltre misura, la cessione delle aree dismesse dalle ferrovie dello stato in comodato d’uso, in attesa di essere vendute ad un prezzo di sette milioni e mezzo, alla Provincia di Chieti che avrebbe provveduto, nel mentre,  alla custodia ed alla manutenzione delle stesse. E’ lecito domandare – continua Coletti – cosa ha fatto  fino ad oggi  la Provincia di Chieti per manutentare,  evitare il degrado e salvaguardare le aree?  Le aree sono veramente nel pieno possesso della Provincia? A noi rimane veramente molto difficile pensare che con il solo protocollo d’intesa sottoscritto dalle parti interessate, senza nessun atto degli organi competenti della Provincia, il possesso sia stato veramente  trasferito alla Provincia. Rimane comunque il problema di fondo afferma ancora Coletti – che è quello di intervenire per evitare che accada ciò che Di Rito paventa. La Camera di Commercio di Chieti, che ha sottoscritto il protocollo d’intesa  il 4 agosto a Roma, ha messo a disposizione circa 500.000 Euro per interventi di studio e di promozione del progetto, già realizzato, della ‘Via Verde’ o pista ciclopedonale. Sarebbe opportuno – conclude Coletti – utilizzare queste somme per eseguire interventi di consolidamento e di manutenzione sull’ex tracciato ferroviario al fine di evitare che, l’ambizioso progetto ideato e messo in campo dall’amministrazione provinciale precedente  “muoia prima di vedere la luce” per dirla con Di Rito “.

“Anche la Regione Abruzzo, che ha condiviso il progetto e sottoscritto vari protocolli d’intesa con la Provincia di Chieti e con i nove comuni interessati – chiosa Camillo D’Amico,capogruppo Pd in Consiglio Provinciale, – deve fare immediatamente la sua parte mettendo a disposizione della Provincia di Chieti  le risorse necessarie  per realizzare la pista ciclopedonale  il cui progetto è pronto ed appaltabile già dall’inizio dell’anno 2009 e dare finalmente corpo ai fiumi di parole che sin qui si sono spese per un opera strategica e necessaria per ridare fiato e sviluppo al comparto turistico della nostra provincia.”

 

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