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Immagine di repertorio

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"Cosa aspetta il sindaco di Francavilla a chiudere le scuole?", l'accusa di Santoferrara (Cambiamo)

La coordinatrice provinciale del partito di Toti accusa l'amministrazione del comune in zona arancione "morbida" da due giorni

"Cosa aspetta il sindaco di Francavila al Mare a chiudere le scuole?". È la richiesta di Cinzia Santoferrara, coordinatore provinciale di Cambiamo, che accusa il sindaco Antonio Luciani e l'amministrazione "che rischia di apparire superficiale e disattenta nei confronti del virus che, ormai da giorni, ha generato classi in quarantena praticamente in tutti gli istituti scolastici".

Francavilla, com'è noto, da due giorni è stata inserita in zona arancione "morbida", con il divieto di entrare e uscire dai confini comunali, proprio per il preoccupante numero di contagi.

"Come se non bastasse - incalza Santoferrara - ormai tutte le principali città delle province costiere, non ultimo il capoluogo Chieti, hanno chiuso diversi istituti scolastici di vario ordine e grado, infanzia e primaria incluse. La domanda che poniamo al sindaco di Francavilla ‘pro tempore’ è se intende continuare a lasciare così elevato il rischio di contagio negli ambienti scolastici o se, con la giusta premura e la necessaria immediatezza richieste, procedere con la chiusura temporanea delle scuole cittadine. L'immobilismo operativo – conclude l'esponente del partito di Toti - può essere criticato e a malumore tollerato in tanti ambiti, ma di certo non può essere accettato quando si tratta di salvaguardare la salute dei nostri figli, dei loro nonni e della cittadinanza in generale”.

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