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Il dopo "Sex for House", Giustizia Sociale: Achille Cavallo dimettiti anche da consigliere

Il presidente del partito chiede le dimissioni da consigliere comunale a Cavallo, dopo quelle dal partito di Di Paolo: "Farebbe bene a ricordare che occupa un posto a palazzo d'Achille non da eletto ma solo per effetto delle dimissioni da consigliere del leader di Giustizia Sociale"

“Il  consigliere comunale Achille Cavallo dimostri di avere gli attributi e un minimo di “ignità morale oltre che  politica accompagnando le dimissioni dal partito Giustizia Sociale, che non hanno nessun valore se non di convenienza personale,  con quelle da consigliere comunale. Altrimenti rischia anche lui di fare la figura del solito “opportunista politico” di turno, che in questa città abbondano, a cui fa tremendamente comodo rimanere in maggioranza, alla faccia della linea del partito e soprattutto in barba agli  elettori di Giustizia Sociale, con tutte le prerogative e i benefit che derivano dal rimanere nella stanza dei bottoni”. A dirlo è il presidente del partito, Antonio Tullio, secondo il quale Cavallo, dimettendosi  da Giustizia Sociale per solidarietà nei confronti dell’espulso Bucci,ha pensato di  salvare “la faccia” dinanzi all’opinione pubblica con la solita vecchia  furbata di presentare le proprie dimissioni dal partito prima di ricevere il provvedimento di espulsione, come già comminato ad Enrico Bucci”.

Pochissimi gli interventi del consigliere Achille Cavallo in questi tre anni e mezzo, ricorda ancora Tullio: "Cavallo farebbe bene a ricordare che occupa un posto a palazzo d’Achille non da eletto ma solo per effetto delle dimissioni da consigliere di Bruno Di Paolo, leader di “Giustizia Sociale”, il quale lo ha candidato  e fortemente sostenuto in campagna elettorale. Inoltre, - aggiunge in tono provocatorio-  nel caso gli fosse sfuggito, oltre agli impegni morali non scritti, propri della lealtà che caratterizzano il nostro partito, esiste anche un documento di promessa solenne firmata e sottoscritta da tutti i candidati di Giustizia Sociale, dallo stesso Cavallo accettato e firmato in data 20/02/2010, che sarà portato a conoscenza dei cittadini di Chieti attraverso manifesti murali”. Questi i passaggi fondamentali:

Il sottoscritto Achille Cavallo, nato a – omissis - il –omissis - Candidato per la lista "GIUSTIZIA SOCIALE " alle consultazioni elettorali del 28 e 29 Marzo 2010 per il rinnovo del consiglio comunale di Chieti, giura a Dio, agli altri candidati della lista e ai cittadini tutti di Chieti che in caso di elezione a consigliere comunale nei 5 anni di consiliatura non cambierà schieramento politico, rimarrà nel gruppo consiliare GIUSTIZIA SOCIALE e si atterrà alle direttive del partito nelle votazioni in Commissione e in Consiglio Comunale.
In caso di mancato rispetto della promessa solenne da parte del sottoscritto si autorizza il partito a divulgare, anche attraverso gli organi di stampa, questo documento.

Qualora Cavallo dovesse dimettersi da consigliere, prenderebbe il suo posto Vittorio Cimini.

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