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Cauzione per l'acquisto libri scolastici, Pompilio (Azione Politica): "Famiglie lasciate al loro destino"

Discussa in consiglio comunale l'interrogazione presentata dalla consigliera di opposizione che attacca l'assessore Giammarino: "Risposta tardiva e insoddisfacente"

“Con due mesi di ritardo finalmente l’assessore Giammarino si presenta in aula per dare riscontro all’interrogazione sui testi scolastici. Interrogazione che da regolamento doveva avere riscontro entro 30 giorni dalla data di presentazione. Trattandola solo ora viene il dubbio che a fine agosto forse le famiglie abbiano già provveduto all’acquisto dei testi ed al pagamento della cauzione”. È quanto afferma la consigliera comunale di Azione Politica, Serena Pompilio, dopo la risposta in consiglio comunale sull'interrogazione che affronta la questione della cauzione sui libri scolastici chiesta dalle cartolibrerie di Chieti.

Risposta, che secondo l'esponente di opposizione, “è stata assolutamente insoddisfacente”.

“Forse la dottoressa Giammarino non ne ha compreso la portata rispondendo che 'il Comune non ha richiesto cauzioni' e ci mancherebbe il contrario! - afferma Pompilio - Tale circostanza atterrebbe solo la piena autonomia delle cartolibrerie; così come dire insomma … il Comune che c’entra? Anzi a dire dell’ assessore le tempistiche del Comune per i pagamenti sono lineari e dipendono dalla consegna delle cedole da parte dei librai. Quindi la responsabilità ora è delle cartolibrerie che non consegnerebbero le cedole in tempi brevi? Anzi nel bilancio ci sarebbe la voce specifica e addirittura le procedure sono state velocizzate con la digitalizzazione”.

“L’assessore poi ha concluso con le parole della preghiera eucaristica dicendo che la cauzione 'non è cosa buona e giusta'. È palese l’inadeguatezza delle mansioni ricoperte le cui conseguenze si ripercuotono sulle famiglie – attacca la consigliera - Non sono state attivate procedure a sostegno né delle famiglie né dei commercianti e come sempre il Comune fa come Ponzio Pilato. Le famiglie lasciate al loro destino con tanti alunni che inizieranno l’anno scolastico senza libri per l’impossibilità di pagare la cauzione. Dove sta il sostegno alle famiglie? Cosa è stato fatto per garantire i commercianti? Il nulla cosmico con una risposta in aula rilasciata dopo due mesi quando tutto è ormai fatto”.

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