Caso De Carolis, interrogazione di Melilla al Miur

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

In merito al caso De Carolis, Gianni Melilla, deputato del Movimento Democratico e Progressista, presenta un'interrogazione a risposta scritta al Ministro dell'Istruzione Università e Ricerca.

Per sapere-premesso che: La sospensione per tre mesi dal lavoro e dallo stipendio del lavoratore dell'Università Statale Gabriele D'Annunzio di Chieti-Pescara, Goffredo De Carolis, dirigente sindacale e componente del Senato Accademico, è un atto di grave condotta antisindacale nei confronti di una persona che da anni si batte per i diritti dei dipendenti dell'Università D'Annunzio e in particolare per il diritto al contratto integrativo; Purtroppo da anni l'Università D'Annunzio è attraversata da vicende giudiziarie, da lotte di potere e personali che hanno gravemente danneggiato la sua immagine pubblica e conseguentemente quella del sistema universitario nazionale; Le relazioni sindacali sono da troppo tempo ispirate a logiche di scontro e di umiliazione dei diritti contrattuali ed economici dei lavoratori; La legge e il contratto tutelano l'attività sindacale stabilendo che "I sindacalisti, nell'esercizio delle loro funzioni, non sono soggetti alla subordinazione gerarchica...";

I sindacati nazionali di categoria Cgil e Cisl hanno denunciato questa condotta antisindacale e solidarizzato con il lavoratore Goffredo De Carolis; -: Se non intenda accertare i fatti denunciati all'Università Statale di Chieti-Pescara al fine di evitare una condotta antisindacale inaccettabile e lesiva di un diritto tutelato dalla Costituzione. Gianni Melilla, deputato Movimento Democratico e Progressista.

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