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Casapound scende in piazza "contro degrado e malapolitica"

Il movimento accusa l'amministrazione: "In testa il sindaco, sono totalmente inadeguati a decidere del futuro della città e, soprattutto, sono amministratori senza un briciolo di decenza nell'ammettere gli evidenti fallimenti"

La sezione teatina di Casapound organizza per sabato un presidio di protesta 

contro la totale inadeguatezza dell'amministrazione comunale nella gestione della città, lasciata allo sbando e preda del degrado in molte zone anche del centro storico.
 

La manifestazione, aperta a chiunque voglia partecipare, inizierà in piazza G.B. Vico alle ore 17.30. Poi, alle ore 21, è in progarmma la festa per i due anni della sede di Casapound, al circolo Biplano di via Galiani 2/B

Spiega il responsabile Francesco Lapenna:

Non possiamo più stare fermi: i reali responsabili del disastro politico e sociale che Chieti sta affrontando e che peggiora giorno dopo giorno devono essere denunciati in pubblica piazza con parole chiare. I componenti dell'amministrazione Di Primio, in testa il sindaco, sono totalmente inadeguati a decidere del futuro della città e, soprattutto, sono amministratori senza un briciolo di decenza nell'ammettere gli evidenti fallimenti.

Dalla disastrosa situazione economica, con un bilancio traballante ai limiti del ridicolo, alla chiusura del teatro nell'anno del Bicentenario, dal degrado urbano ai cantieri in abbandono, dalla crisi del commercio ai problemi strutturali di edifici e scuole, dalla bonifica mai effettuata della discarica di Colle Sant'Antonio, fino all'immobilità totale di un'amministrazione comunale indegna, Chieti continua a soffrire, in attesa di una ferita mortale che non abbiamo intenzione di aspettare inermi come pare vogliano fare i politici teatini.

Chieti ha bisogno di combattenti, ha bisogno di professionisti e di persone competenti che possano ridare lustro e centratura ad una città allo sbando. Chieti ha bisogno di CasaPound, e noi non intendiamo sottrarci alla responsabilità di cui già centinaia di cittadini ci hanno incaricato: daremo battaglia fino all'ultimo respiro a tutti i nemici esterni ed interni, senza alleanze, senza fare sconti a nessuno.

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