menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"L'indecoroso scenario di Lanciano": CasaPound benda le statue simbolo della città

Nuova azione dei militanti nella notte che hanno lasciato vicino alle due statue simbolo dun cartello con la scritta "Non fatemi vedere come si è ridotta la mia città". Il messaggio è alla giunta Pupillo

I militanti della sezione lancianese di CasaPound Italia hanno simbolicamente bendato le statue del Monumento ai caduti della I guerra mondiale (Piazza Plebiscito) e quella di Fedele Fenaroli (Piazzale della stazione) lasciando un cartello con su scritto: “Non fatemi vedere come si è ridotta la mia città”.

“I soggetti scolpiti – spiega il movimento – sono il simbolo, pur nella loro diversità, di due momenti di assoluta grandezza della nostra città. Vogliamo allora evitare – fa sapere CasaPound in una nota – che questi nostri simboli vedano come è stata ridotta la nostra città da chi la gestisce muovendosi a partire da valori sicuramente antitetici. Ricordiamo, infatti, come la giunta Pupillo sia riuscita, in soli tre anni e mezzo di cattiva gestione, a sopprimere lo sportello “Informagiovani”, con licenziamento di tutti i suoi dipendenti, a cessare l’erogazione delle “Borse Lavoro”, con conseguente messa in strada di persone con problemi psichici, a lasciare la città del tutto sfornita di strutture per le società sportive lancianesi, ad applicare l’aliquota Tasi su valori vicini al massimo (più alta di Roma e Milano), ad abbandonare completamente il centro storico, diventato ormai epicentro del degrado della città, a mostrarsi completamente insensibile verso le richieste dei commercianti, ostentando indifferenza verso lo spopolamento del centro cittadino, e, infine, a manifestare la volontà di costruire un ecomostro in pieno centro storico, la nuova ala del 'De Titta', in totale spregio del patrimonio storico, artistico e culturale della città di Lanciano”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento