“Morti aspettando la cassa integrazione”: necrologi shock di CasaPound davanti alla sede Inps

La scorsa notte all'esterno degli uffici in zona Theate Center sono stati affissi i manifesti contro l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale

Una deicina di manifesti funebri sono stati affissi dai militanti di CasaPound Chieti davanti alla sede Inps in zona Theate Center. "L'intento dell'iniziativa - fa sapere il coordinatore di CasaPound Chieti, Francesco La Penna - è denunciare la morte dell’economia italiana e di migliaia di piccoli e piccolissimi imprenditori, messi in ginocchio dalle politiche governative e “giustiziati” dai disservizi, dai ritardi e dall’incapacità di gestire i pochi aiuti statali da parte dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale".

Una protesta andata in scena in tutte le città capoluogo italiane.

“L’Inps - spiega in una nota alla stampa CasaPound - dovrebbe essere l’ente pubblico di maggior sostegno ai lavoratori e agli imprenditori in questo momento di profonda recessione. E invece non soltanto si è fatta trovare impreparata a fronteggiare l’emergenza ma addirittura ha aggravato una situazione già critica. Da un lato con i disservizi telematici, dall’altro con la lentezza nella lavorazione delle pratiche che non ha ancora consentito a centinaia di migliaia di cittadini di riscuotere la cassa integrazione e i vari bonus di sostegno al reddito”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Quattro nuovi corsi di laurea all’università “d’Annunzio”

  • Muore a 15 anni dopo lo schianto con lo scooter: terribile lutto a San Giovanni Teatino

  • Referti falsi via WhatsApp dopo gli esami: nei guai una ginecologa della Asl di Chieti

  • Coronavirus: ci sono altri 39 positivi, la maggior parte sono migranti ospitati in Abruzzo

  • Ladri in gioielleria a Megalò, scatta l'allarme e perdono parte dei preziosi lungo i corridoi

  • Denunciati i responsabili dell'incendio al chiosco "La Villetta kebab" in piazza Garibaldi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ChietiToday è in caricamento