Sabato, 13 Luglio 2024
Politica Lanciano

Casa di comunità a Lanciano, l'opposizione: "Maggioranza piegata alla Asl, ma commette una gaffe"

Non è stata approvata in consiglio l'immediata eseguibilità della delibera che cede il palazzo ex Eca alla Asl. Il centrosinistra: "Errore frutto di superficialità, come per la valutazione del progetto che ha enormi criticità"

“L'amministrazione Paolini si è piegata al volere della Asl, incorrendo in una gaffe che adesso rende vana la fretta e la superficialità con le quali è stato esaminato il progetto della Casa di comunità”. Opposizione consiliare unita a Lanciano per ribadire le criticità riguardo al progetto della Asl nell'area di via Spaventa, già rimarcate nel consiglio comunale di fine marzo.

Asl e Comune hanno scelto l'attuale sede degli uffici amministrativi Asl in via Spaventa per realizzare la Casa di comunità, con la cessione dei locali comunali dell’ex Eca per questo progetto. In cambio il Comune acquisisce dalla Asl i locali dell’ex centro vaccinale in largo San Giovanni, con un conguaglio ulteriore di circa 300mila euro. “L’astensione dei sei consiglieri di minoranza e il voto contrario del consigliere Piero Cotellessa sono una presa di posizione politica nei confronti di Asl e amministrazione comunale - sottolinea Leo Marongiu – Non siamo contrari alla Casa di comunità, ma a nostro parere va realizzata nella Cittadella della salute, vicino all'attuale ospedale”.

“Ci hanno messo 12 mesi per portare in aula il provvedimento e poi hanno convocato d’urgenza, prima la commissione consiliare e poi il consiglio comunale – dice Piero Cotellessa riferendosi all'amministrazione comunale - quando ormai i termini per la Asl stavano scadendo, a rischio di perdere il finanziamento. Ma poi hanno commesso una gaffe finale: la delibera di consiglio comunale, n°15/2023, manca dell’immediata eseguibilità. Come si evince sull’albo pretorio del Comune di Lanciano, la delibera è stata votata da 12 consiglieri sui 13 necessari (maggioranza assoluta), dunque è valida ma per produrre effetti ha bisogno di 30 giorni. Se servivano tempi stretti, hanno fatto un pastrocchio”.

“Per non dire che dal progetto di fattibilità della Asl, approvato lo stesso giorno del nostro consiglio comunale, si evince come al momento non siano previsti lavori nell'ex Eca – aggiunge Giacinto Verna – ma solo nel palazzo già di proprietà della Asl dove, tra l'altro, con i 980mila euro effettivi per i lavori, su 1,9 milioni di finanziamento Pnrr, non sono previste opere strutturali, come ci si aspetterebbe, ma solo un nuovo ascensore. Come temevamo, l'ex Eca è destinata a rimanere a lungo una scatola vuota”.

“Nell'area scelta insistono già scuole e i parcheggi sono pochi – nota Lorenzo Galati – E dove finiranno gli 80 amministrativi che lavorano nella sede di via Spaventa?”. “Il Comune si era impegnato a tutelare il personale – ricorda Sergio Furia – ma credo che questi impegni stiano venendo meno, e lo dimostra il tentativo del sindaco di addossare la colpa alla Provincia per la mancata cessione del Mario Negri Sud”.

L'opposizione consiliare

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Casa di comunità a Lanciano, l'opposizione: "Maggioranza piegata alla Asl, ma commette una gaffe"
ChietiToday è in caricamento