Politica

"Preoccupante la situazione della sanità teatina": la denuncia della consigliera Stella (5 stelle)

La pentastellata torna a sollevare l'attenzione sulla Cardiochirurgia e sul distretto di Chieti Scalo, chiuso da novembre

È arrivata dopo quattro mesi la risposta dell'assessore alla Salute Nicoletta Verì alla consigliera regionale del Movimento 5 stelle Barbara Stella, che chiedeva lumi sulla situazione della Cardiochirurgia di Chieti. Una vicenda che, oggi, la pentastellata ha sollevato anche in consiglio regionale, spiegando di essere venuta a conoscenza di un "quadro complesso e preoccupante", che porterà nella prossima seduta consiliare, dopo gli opportuni approfondimenti. 

"Già ad una prima analisi - spiega Stella - emerge la presenza di criticità, confermate dallo stesso assessore alla Sanità, e che rimanda al Tavolo permanente di coordinamento Regione-Asl, istituito recentemente con delibera di giunta, l’impegno da parte di questo governo ad adoperarsi nel merito. Tuttavia, mi riservo alla prossima seduta la discussione di questa e anche della seconda interpellanza, da me presentata, sui recenti fatti che hanno visto un’indagine in corso, proprio nel reparto di Cardiochirurgia, da parte della procura della Repubblica. Mi auguro che l’assessore si adoperi fattivamente con azioni concrete, per restituire ai cittadini un servizio sanitario pienamente funzionale”.

All'attenzione della consigliera Stella anche l'avviso esplorativo per una nuova sede che ospiti il distretto sanitario di Chieti Scalo, per cui non è arrivata alcune offerta. "A riguardo ho presentato recentemente - spiega - un’interpellanza per capire esattamente quali siano le intenzioni di questo governo regionale. Credo che l’individuazione dei nuovi locali dove collocare il nuovo distretto si sarebbe potuto effettuare precedentemente alla chiusura dello stesso. Ricordo, all’assessore e al direttore generale, che chi sta pagando tutto questo sono come sempre i cittadini. Da quando è stato chiuso, nel mese di novembre, il distretto scalino, i disagi che stanno vivendo gli utenti sono numerosi, dovendosi in primis rivolgere nella parte alta della città, e creando per di più un sovraffollamento nel vecchio ospedale di Chieti alta, con evidenti rallentamenti dell’erogazione dei servizi e quindi causando inevitabilmente un peggioramento del servizio stesso”.

“Il bilancio di questo primo anno di governo di centrodestra - conclude la consigliera - in riferimento alla sanità abruzzese è alquanto disastroso, la lentezza dell’azione di governo è sotto gli occhi di tutti. Oramai siamo abituati a vedere la maggioranza troppo spesso impegnata a litigare ed a discutere sulle varie nomine politiche e, al contrario, poco intenta a risolvere i reali problemi dei cittadini abruzzesi. Non capisco cosa si attende per effettuare anche le numerose nomine mancanti dei dirigenti del dipartimento Salute della nostra regione, che non portano altro che ad un rallentamento ulteriore della macchina amministrativa. Per questo non posso che rinnovare ancora una volta il mio invito ad essere celeri ed a trovare soluzioni in tempi brevi, rimettendo al centro dell’agenda di governo regionale, il benessere dei cittadini abruzzesi. La regione si attivi al più presto con tutte le misure necessarie per restituire al nostro Abruzzo e ai cittadini un servizio sanitario adeguato”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Preoccupante la situazione della sanità teatina": la denuncia della consigliera Stella (5 stelle)

ChietiToday è in caricamento