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Campagna summer 2019 Abruzzo, Colletti: "La risposta di Febbo è 'emozionante' "

Continua la querelle tra il deputato del M5S e l'assessore regionale al turismo per le foto delle Maldive utilizzate nella campagna turistica estiva

“Tu chiamale se vuoi, emozioni! Non è la nota canzone di Battisti, ma in sostanza l’unica risposta che ha saputo dare l’assessore regionale Mauro Febbo, dopo che abbiamo denunciato il fatto che le foto della campagna promozionale “ummer Abruzzo 2019 sono di altri paese e non dell’Abruzzo. Per Febbo le foto delle campagne pubblicitarie sarebbero “emozionali”. Termine inopportuno in questo contesto, che a nostro avviso mortificano ancora di più il nostro territorio: l’Abruzzo non saprebbe emozionare quindi sarebbero necessarie le immagini delle Maldive”. Così il deputato Andrea Colletti M5S commenta la replcia di Febbo dopo la scoperta delle foto “fake” utilizzate nella campagna Summer Abruzzo 2019.

“Sui dati snocciolati da Febbo, relativi all’affluenza turismo, aspettando quelli ufficiali, e comunque sperando, da abruzzese, che siano positivi, dobbiamo specificare che i dati raccolti dalla Expedia Group  citati sempre da Febbo si riferiscono al secondo trimestre 2019 (aprile-giugno), mentre la campagna Summer Abruzzo 2019 è partita proprio a giugno. Difficlmente una campagna pubblicitaria, seppur emozionale, può avere effetti retroattivi nel tempo! Poi, gli effetti positivi, sottolineati dal rapporto, ma anche dallo stesso Febbo in un comunicato stampa derivano dalla visibilità di film girati in Abruzzo, come il Nome della Rosa o The New Pope durante la precedente consiliatura regionale. Questi film sono stati girati in Abruzzo perché è una terra che sa “emozionare” grandi registi o uomini di cultura, tranne Febbo e chi per lui fa delle campagne con altri luoghi del mondo” sottolinea Colletti.

“L’unica speranza a questo punto è che per le prossime campagne promozionali della Regione Abruzzo, l’assessore non ci faccia “emozionare” con foto di altri Paesi: in caso contrario potremmo consigliargli di pubblicizzare i Tholos con foto delle Piramidi ed il Gran Sasso con foto delle Montagne Arcobaleno” ironizza Colletti. Che conclude: "Ci basta il nostro Abruzzo che riteniamo un territorio che nulla ha da invidiare con altri, ma che, se promosso dignitosamente, potrebbe nel turismo trovare un volano di crescita economica".

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