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Bocciata la vendita della farmacia, la maggioranza: "Di Primio resti al suo posto"

Il sindaco riceve l'appoggio dei suoi, mentre la Filcams Cgil plaude alla decisione del consiglio comunale

Dopo l’applauso dell’aula consiliare e la rabbia del sindaco Umberto Di Primio, arriva l’appoggio dei suoi assessori e consiglieri, che come il primo cittadino puntano il dito contro i quattro “dissidenti” del centrodestra che, dicono,

oggi hanno cercato di far cadere l’amministrazione Di Primio a carissimo prezzo per i cittadini di Chieti. La mancata vendita della farmacia determinerà un gravissimo squilibrio economico che sarà necessario recuperare con tagli e maggiori entrate. Pur di abbattere il centrodestra, l’opposizione, con i quattro “ribelli”, ha messo a repentaglio la tenuta dei conti del Comune: ciò vorrà dire maggiori sacrifici per i cittadini.

Mentre il sindaco conferma che ci saranno conseguenze sulle scelte politiche alle regionali, la maggioranza gli ha chiesto di restare

responsabilmente al suo posto in questo difficile momento. La città ha bisogno di competenti risorse umane per affrontare i gravi problemi economici che deriveranno dalla mancata autorizzazione alla vendita della farmacia. In queste settimane, assessori ed uffici dovranno profondere ulteriore impegno e sforzo amministrativo affinché possano essere trovate tutte le alternative possibili al tentativo di portare nel baratro del dissesto il Comune di Chieti.

Plaude alla bocciatura della vendita della farmacia anche la Filcams Cgil Chieti, che ribadisce:

La scelta di svendere il patrimonio del comune e privare i cittadini di un servizio pubblico professionale ed efficiente era ed è una scelta sbagliata.

Una battaglia vinta grazie anche all’impegno dei cittadini di Chieti, in particolare del quartiere Filippone, che oggi erano presenti molto numerosi alla seduta del consiglio comunale e che hanno fatto sentire con grande civiltà e determinazione la propria voce.

Continueremo a stare a fianco di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori delle farmacie per vigilare sul mantenimento dell’occupazione di tutti i lavoratori all’interno della società e per continuare a promuovere lo sviluppo di questo servizio strategico per Chieti Solidale.

Siamo infatti convinti che l’unica strada percorribile sia quella di lavorare per mantenere e consolidare tutti i servizi sociali garantiti dal comune sia quelli sanitari che quelli di assistenza alla cittadinanza.

Video I Bocciata la vendita della farmacia, Di Primio: "Non mi dimetto"

La diretta del consiglio comunale

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