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Biblioteche, nasce il sistema unico regionale: approvata la proposta di legge

Il Consiglio delle Autonomie Locali approva la proposta di legge regionale delle Province Abruzzesi. Le Province abruzzesi affidano un immenso patrimonio bibliografico e documentario alla Regione, sotto il coordinamento della Soprintendenza ai Beni Librari

Il Consiglio delle Autonomie Locali, presieduto dal presidente Antonio Del Corvo, ha approvato la proposta di legge regionale per la costituzione e il funzionamento del Sistema Bibliotecario Abruzzese, promossa dalle Province Abruzzesi.

L’iter, promosso dalla Commissione tecnica per il Sistema Bibliotecario Abruzzese, era stato  avviato nel maggio 2012 portando alla redazione di un progetto di legge che ha acquisito i pareri favorevoli di Guerino Testa, presidente della Provincia di Pescara, Valter Catarra presidente della Provincia di Teramo, Antonio Del Corvo presidente della Provincia dell’Aquila, e dell’Anci Abruzzo.

“La creazione di una rete unica dell’universo bibliotecario regionale ha trovato condivisione trasversale anche al CAL – afferma il presidente UPA Enrico Di Giuseppantonio – l’esigenza di riordinare e razionalizzare l’intera materia delle biblioteche abruzzesi oggi è improrogabile venendo meno le competenza in capo alle Province”.

Un immenso patrimonio bibliografico e documentario, di valore inestimabile, quello che le Province abruzzesi affidano alla Regione sotto il coordinamento della Soprintendenza ai Beni Librari e dei quattro Poli Bibliotecari Regionali (Biblioteca “A.C. De Meis” di Chieti, Biblioteca “S. Tommasi” dell’Aquila, Biblioteca “G.D’Annunzio” di Pescara, Biblioteca “M. Delfico” di Teramo) oltre alle competenze altamente professionali di cui sono dotati affinché vengano garantiti e potenziati i servizi bibliotecari sul territorio regionale, grazie ad una rete unica ed integrata tra tutte le biblioteche operanti e appartenenti anche ai Comuni e ad altri enti pubblici e privati.

“L’ottica prevalente è quella di razionalizzare i costi, - spiega ancora Di Giuseppantonio – grazie magari ad un unico polo informatico del servizio bibliotecario nazionale (SNB) e altresì di migliorare tutti i servizi pubblici.  La Regione, in qualità di referente unitario del SBA, sarà capace di garantire un’integrazione funzionale dei servizi bibliotecari rispetto ai progetti e alle istituzioni presenti sul territorio. Le potenzialità delle nostre Biblioteche provinciali – conclude -  che tra l’altro sono collocate nelle città universitarie abruzzesi vanno sfruttate al massimo e siamo fiduciosi sull’esito legislativo”.

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