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I bimbi teatini restano a casa dal nido: il Comune è in ritardo sulle graduatorie degli ammessi

Le attività sarebbero dovute partire entro il 29 ottobre, ma le famiglie ancora non sanno se i loro figli sono stati ammessi

Il servizio sarebbe dovuto partire, stando alle rassicurazioni del Comune, già da due settimane. E si tratta di un servizio non da poco, l’asilo nido comunale. Le famiglie di Chieti, però, sono costrette a tenere ancora a casa i loro bimbi piccolissimi. E l’attesa, tra l’altro, non dà alcuna certezza: ad oggi, nessuno sa se il proprio figlio è stato ammesso in graduatoria.

Un disagio notevole, denunciato da Michele Di Paolo, componente del direttivo di Giustizia Sociale con delega allo Sport e alle politiche sociali.

Oggi, in città sono rimasti solo due asili nido comunali, gestiti da Chieti Solidale: la Coccinella, in via Arenazze, e Peter Pan, a Madonna delle Piane. Per l’anno educativo 2018/2019, sono 72 i posti messi a bando, di cui 24 per i bambini dai 3 ai 17 mesi e altrettanti per quelli dai 18 ai 36 mesi. Il 1° settembre scorso, il Comune ha pubblicato la domanda per chiedere l’iscrizione a uno dei due asili, con scadenza il 26 dicembre. Tuttavia, ad oggi, non è ancora pronta la graduatoria e le famiglie si trovano a doversi organizzare, con prevedibile aggravio di costi, con bimbi piccolissimi.

Spiega Di Paolo:

Un’inerzia che assume i contorni del paradosso, visto che proprio l’rnte, nel modulo di domanda d’iscrizione, recante addirittura insieme il logo istituzionale del Comune di Chieti e dell’Azienda Speciale Chieti Solidale, ha scritto, a caratteri cubitali e in grassetto, che il servizio sarebbe iniziato presumibilmente entro il 29 ottobre 2018 e che la graduatoria sarebbe stata predisposta e formalizzata  entro e non oltre 30 giorni dalla scadenza domanda.

Quei 30 giorni, per, sono passati da un pezzo: non c’è la graduatoria, né il Comune ha dato risposte alle famiglie.

Incalza Di Paolo:

A marcare ancora di più l’incertezza è il fatto che le strutture degli asili hanno impellenti necessità manutentive, delle quali non si rinvengono iniziative d’intervento, evidenziate palesemente dal silenzio assordante che fa da contorno alla preoccupante, costante, chiusura degli stabili.

Eppure, l’amministrazione aveva annunciato pubblicamente che, con il passaggio della gestione dei due asili nido a Chieti Solidale, non solo non ci sarebbero stati problemi ma, addirittura, ci sarebbe stato un miglioramento nella gerenza del servizio.

Il capogruppo di Giustizia Sociale in consiglio comunale, Bruno Di Paolo, ha presentato un’interrogazione a riguardo.

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