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Tassa sui rifiuti alle stelle: tariffe raddoppiate per i non residenti, chi vive solo paga di più

Protesta delle opposizioni per una delibera che arriverà già mercoledì in consiglio comunale, nonostante sia stata inviata ai consiglieri da appena tre giorni

Durissimo il capogruppo de L’Altra Chieti, Enrico Raimondi, che punta il dito contro il sindaco: “Gli atti adottati dalla giunta comunale rappresentano l’opposto di quanto Di Primio andava propagandando in campagna elettorale, quando aveva promesso di diminuire la pressione fiscale”. E non lesina un attacco alla municipalizzata Teateservizi: “Non è stato adottato alcun serio provvedimento per aumentare il recupero dell’evasione tributaria”. Per Raimondi, l’amministrazione vuole “che i cittadini di Chieti paghino il prezzo della loro incapacità amministrativa”. 

Contro gli aumenti anche i consiglieri del Movimento 5 stelle Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo: “Da quanto è emerso questa mattina – spiega il capogruppo Argenio – gli aumenti sono in parte, il frutto di un rapporto contrattuale tra Comune di Chieti e Formula Ambiente nato male e gestito nel peggiore dei modi da parte di un’amministrazione che per il secondo anno consecutivo non è stata in grado di pubblicare un nuovo bando ma si è limitata a continue ed illegittime proroghe”. 

E anche i pentastellati denunciano il poco tempo a disposizione, appena 4 giorni, per studiare la delibera e proporre alternative concrete e ricevibili dal consiglio comunale. Secondo i consiglieri Argenio e D'Arcangelo, anche la transazione che il Comune di Chieti ha stipulato con l'impresa che si è aggiudicata il servizio continua a produrre i suoi effetti negativi sulla collettività poiché, “sebbene il Comune abbia finito di pagare l'importo previsto dall'accordo nel corso del 2016, anche quest'anno dovrà riconoscere ben 1 milione e 200mila euro in più a Formula Ambiente per maggiori costi di smaltimento della frazione organica, legati, a quanto ci hanno riferito, alla impossibilità di utilizzare l'impianto di Cupello del Consorzio Civeta, già al limite della capienza”. 

Anche il consigliere del Pd Alessandro Marzoli si dice assolutamente contrario agli aumenti. “Tuttavia - commenta - se il nostro lavoro di opposizione non otterrà nessun ripensamento da parte della maggioranza riguardo la volontà di aumentare le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti, ci auguriamo quantomeno che il servizio offerto ai cittadini si dimostri in futuro più adeguato. Chieti dovrebbe diventare pulitissima dopo questo aumento, sperando che resti qualcuno a poterlo testimoniare”.

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