Aumento pedaggi autostradali, Forza Italia chiede un'interpellanza urgente

Duro comunicato stampa del Gruppo consiliare alla Regione Abruzzo sui rincari del 12,89% scattati da ieri (1° gennaio) sull’A24 e A25. L'interpellanza è stata protocollata stamattina "per fare chiarezza nelle nubi di chiacchiere che leggiamo da giorni"

Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo

“Un’interpellanza urgente per chiedere al Governatore D’Alfonso quali iniziative intenda concretamente mettere in atto per impedire il salasso degli abruzzesi determinato dall’ultimo spropositato aumento dei pedaggi autostradali sull’A24 e A25. L’abbiamo protocollata stamattina per fare chiarezza nelle nubi di chiacchiere che leggiamo da giorni a fronte dei fatti prodotti dal Presidente della Regione Lazio Zingaretti che, dal canto suo, ha già chiesto un incontro urgente con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per tutelare i propri cittadini dallo stesso rincaro. Al Presidente D’Alfonso chiediamo se intenda imitare l’esempio del suo collega laziale, e perché sino a oggi non abbia ancora chiesto un vertice ministeriale, non sia salito sulle barricate per difendere gli abruzzesi o non stia facendo sentire la sua voce sempre pronta a intervenire su qualunque materia, tranne, appunto, il ‘caso’ autostrade”.

Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri ufficializzando il contenuto dell’interpellanza firmata con i consiglieri regionali di Forza Italia Mauro Febbo, Gianni Chiodi, Paolo Gatti, Emilio Iampieri e Mauro Di Dalmazio.

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“Purtroppo ancora una volta si sta avverando ciò che avevamo previsto ben due anni fa, ovvero un rincaro assurdo dei pedaggi che pagheranno gli abruzzesi nel silenzio della Regione Abruzzo – ha commentato  Sospiri riepilogando a grandi linee la vicenda – In sostanza nel 2012 Autostrada dei Parchi, dell’imprenditore Toto, ha chiesto lo sblocco degli aumenti Istat, il Ministro Delrio ha riscontrato che Autostrada dei Parchi avrebbe dovuto fare dei lavori sulla rete che, a suo giudizio, non erano stati eseguiti e ha respinto la richiesta degli aumenti dei pedaggi. Autostrada dei Parchi ha fatto ricorso al Tar Lazio che ha accolto la sua istanza, superando le indicazioni del Ministero e, sembra, dopo che la società di Toto ha dimostrato di aver fatto alcuni dei lavori prescritti, ottenendo il consenso all’aumento delle tariffe a carico degli automobilisti. Solo che all’aumento Istat del 2,74% scattato dal primo gennaio 2018 per tutto il Paese, Autostrada dei Parchi ha sommato anche gli ultimi cinque anni di blocco, dunque ha moltiplicato 2,74 per cinque, e, in un solo giorno, ha aumentato i pedaggi del 12,89%, una cifra chiaramente spropositata e impossibile da sostenere”.

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