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Accordo Enel gas-Comune, per Di Primio è la soluzione più vantaggiosa

Il primo cittadino spiega che il comune non ha 22 milioni per acquistare le reti. I 500 mila euro di canone dell'azienda saranno destinati alle politiche sociali e si potranno realizzare 10 km di rete per portare il gas dove non c'è

Il comune di Chieti non ha 22 milioni di euro per acquistare le reti gas. Secondo il sindaco Umberto Di Primio, dunque, l'unica soluzione è chiudere il contenzioso con l’Enel, garantire nelle casse comunali 500 mila euro di canone all'anno e realizzare 10 chilometri di rete e di servizi per i cittadini a costo zero

Nel consiglio comunale di oggi (lunedì 23 aprile), il centrosinistra ha presentato un ordine del giorno su “Servizio pubblico di distribuzione gas. Provvedimenti”, chiedendo di annullare la quota a carico dei cittadini, calcolata con un rincaro sulle bollette dei teatini fino a 200 mila euro in totale

Durante l’assemblea il sindaco ha ricordato che “quando mesi fa indicammo la Teate Servizi quale possibile proprietaria delle reti gas, soprattutto per salvare questa società dalla sofferenza cronica cui è soggetta, questa operazione era possibile in ragione anche della dimensione economica che noi pensavamo potesse affrontarsi. Dimensione che oggi questa azienda non può sostenere, perché non è in grado di acquisire un indebitamento di 22 milioni di euro, valore attuale delle reti”.

Secondo Di Primio l’amministrazione non ha assunto una posizione di sudditanza verso Enel gas. Piuttosto, ritiene che “di fronte allo zero assoluto di ieri”, i 500 mila euro che la società verserà nelle casse municipali siano una cifra congrua". E spiega: “Non esiste una valutazione giusta piuttosto che ingiusta, perché non esistono parametri di valutazione se non quelli riferiti all’art 46 bis del decreto legge 159 del 2007 laddove è indicato solo il valore che può essere recuperato dalla tariffazione ovvero il 10 per cento sui ricavi di distribuzione. L’impegno preso con la maggioranza è quello di destinare questa intera somma alle politiche sociali".

Per il sindaco l'accordo con Enel gas gioverà al comune, che finalmente "riuscirà a portare il gas lì dove attualmente non c’è nulla e invece di farsi carico di un 1 milione e 300 mila euro per realizzare questo processo stabilisce, fin da ora, con chi dovrà effettuare i lavori un punto di transazione”.

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