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I 5 stelle invitano i cittadini all'assemblea pubblica sulla sicurezza delle scuole teatine

I consiglieri comunali Argenio e D'Arcangelo, la consigliera regionale Marcozzi e il deputato Vacca, domani, nella delegazione comunale dello Scalo, illustreranno gli indici di vulnerabilità degli istituti

Un’assemblea aperta per fare chiarezza sulla sicurezza delle scuole teatine e sui lavori di adeguamento alla normativa sismica previsti negli istituti. L’incontro, dal titolo “Quanto è sicura la scuola che frequenta tuo figlio?”, è organizzata dai consiglieri comunali del Movimento 5 stelle, Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo per domani (venerdì 24 marzo), alle ore 18, nella sala polivalente della delegazione comunale in Piazza Carafa, a Chieti Scalo.

All'incontro parteciperanno anche il consigliere regionale Sara Marcozzi e il deputato Gianluca Vacca, che ha presentato alcuni emendamenti al decreto recentemente approvato dalla Camera relativo alle verifiche della vulnerabilità sismica in tutte le scuole italiane situate nel cratere.

“Alla luce di un importante risultato come quello raggiunto dal Movimento 5 Stelle grazie a Gianluca Vacca e dopo aver studiato e analizzato il materiale fornito dagli uffici comunali - spiega Argenio - è nostro intento divulgare e illustrare gli indici di vulnerabilità delle strutture scolastiche in cui ogni giorno mandiamo i nostri figli. Non abbiamo intenzione di ingenerare allarmismo nei nostri concittadini - precisa - ma allo stesso tempo non possiamo continuare a credere a chi ci ha detto che tutte le scuole di Chieti sono sicure e a chi minimizza gli eventuali rischi asserendo che Chieti non sarà mai interessata da alcun terremoto”. 

Manuela D'Arcangelo ritiene che “tutti i cittadini devono avere il diritto e la possibilità di sapere se esistono rischi per l'incolumità delle persone, siano essi bambini, ragazzi o personale dipendente, che frequentano le scuole di Chieti e di sapere se esistono criteri con i quali il Comune sta procedendo ai lavori di adeguamento sismico degli edifici”.

“Sono ben 16 le scuole, tra asili nido, materne, elementari e medie - precisa la consigliera regionale Marcozzi - ad essere interessate dagli studi di vulnerabilità sismica commissionati a partire dal 2010 dal Comune di Chieti. Crediamo giusto che i genitori dei bambini che frequentano tali scuole siano informati sullo stato degli edifici”.

“Grazie al nostro emendamento - puntualizza il parlamentare Vacca - da oggi in poi, queste importanti informazioni dovranno essere rese note da parte delle istituzioni preposte affinché i genitori e gli stessi dirigenti scolastici conoscano lo stato di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici”.

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