Articolo 1 contro Fratelli d'Italia: "Al mercato del venerdì si rispettano tutte le regole"

Nota in risposta ad una interrogazione di Fratelli d'Italia su presunte inadempienze anticovid-19 di venerdì 6

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Carla Di Biase, l’indomita battagliera capitana di Fratelli d’Italia (il partito guidato da Giorgia Meloni che con il leghista Salvini ha partecipato, negli ultimi 10 mesi, in piena espansione della pandemia da covid-19 a numerosissime manifestazioni con molti selfie e poche mascherine e tanto ammassamento sociale che avranno sicuramente contribuito al moltiplicarsi dei casi) ha presentato una interrogazione per denunciare presunte inadempienze in tema di prevenzione nel mercato settimanale del venerdì. Come chi avrebbe segnalato queste presunte inadempienze, anch’io sono un teatino che ha l’abitudine, soprattutto il venerdì, di frequentare corso Marrucino sia per acquistare i giornali che per curiosare tra le tante bancarelle degli ambulanti perché c’è sempre qualcosa che potrebbe interessare. Non mi pare di aver visto, lungo tutto il corso ed anche in via della Liberazione, Carla Di Biase e gli altri consiglieri comunali di destra. Ho visto, però, con soddisfazione, che tra gli ambulanti e soprattutto tra le persone, il rispetto delle nuove direttive ministeriali è stato totale. Se ci fosse stato anche negli ultimi 10 mesi questo comportamento responsabile, forse avremmo potuto evitare molti guai e trovo squallidamente strumentale questo modo di fare politica. Piuttosto che sollevare falsi problemi, l’ex assessora Carla Di Biase e i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia ci dicano che fine hanno fatto i cinque asili che si erano impegnata ad aprire dal 1° settembre. Giustino Zulli, coordinatore cittadino di “Articolo uno”

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