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L'architetto Perinelli e l'assessore Di Biase

L'architetto Perinelli e l'assessore Di Biase

Il Piano commercio approvato all'unanimità: ecco le novità

Il consiglio comunale dice sì al documento presentato in giunta dall'assessore Di Biase prima dello scambio delle deleghe con il vice sindaco Giampietro

Buona la seconda: il piano commercio è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale teatino nella tarda mattinata di oggi. Dopo il rinvio di venerdì scorso, la seduta si è svolta in armonia, con la votazione di tutti gli emendamenti previsti, compresi quelli sulla cui approvazione Forza Italia aveva posto come pegno il voto favorevole.

Il piano redatto dall’architetto Vincenzo Perinelli, che lo ha illustrato ai consiglieri, è il frutto di un lavoro di due anni, portato a termine anche con la collaborazione delle associazioni di categoria e dei cittadini. Prima di iniziare i lavori, infatti, il professionista ha somministrato 300 questionari ad altrettanti cittadini di Chieti, metà allo Scalo ed altrettanti sul Colle.

E oggi, a parte qualche piccola modifica formale, è stato approvato lo stesso piano già passato al vaglio della giunta comunale, prima ancora che l’assessore Carla Di Biase, che deteneva la carica al Commercio, si scambiasse le deleghe con il vice sindaco Giuseppe Giampietro.

“Non è lo strumento di una parte politica - sottolinea Di Biase - ma di tutta la città: stiamo consegnando a chi verrà dopo di noi uno strumento largamente condiviso. Per questo, ringrazio tutti i consiglieri comunali, sia di opposizione che di maggioranza, che con il loro impegno hanno dato un contributo al lavoro dell’architetto Perinelli”.

Il piano commercio è uno strumento di indirizzo per l’economia cittadina, su cui, ha precisato Perinelli in aula, “la politica non ha messo bocca: è orientato alla rivitalizzazione della città”.

Tra i punti principali previsti dal documento, c’è la realizzazione di un round intorno alla città e del parcheggio a spina di pesce, con lo scopo di alleggerire il traffico nelle zone centrali e recuperare posti auto.

Inoltre, c’è la limitazione della cosiddetta categoria “M3”, il medio commercio, da 1.500 a 2mila metri quadrati in qualunque zona della città. Le grandi superfici del centro storico verranno ricollocate per ospitare co-working e multiservizio.

Infine, c’è la regolamentazione dei mercati cittadini, attesa da almeno un ventennio. In particolare,  quelli di piazza Garibaldi e di corso Marrucino sono fissati nei giorni di martedì e venerdì, senza essere più sottoposti alla proroga di 6 mesi con ordinanza dell’assessore competente.

Per quanto riguarda piazza Garibaldi, sono state notificate 22 decadenze e in questo modo sono stati ricollocati i 40 banchi in modo da riaprire il senso circolare della piazza, come richiesto dalle attività commerciali della zona.

In corso Marrucino, gli uffici procederanno alle ridefinizione e rassegnazione dei posti nel corso di una serie di incontri con gli operatori di categoria.

Insomma, il nodo su cui per mesi si è giocato il braccio di ferro tra Forza Italia e sindaco si è risolto in armonia. E per l’assessore Di Biase, di cui per mesi il gruppo ha chiesto le dimissioni è “una vittoria di questa maxi delega che io e Giampietro gestiamo dal giorno dello scambio”. Domani in una conferenza stampa verranno spiegati i dettagli del nuovo piano commercio, mentre gli uffici inizieranno a lavorare per la sua attuazione.

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