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Pochi vaccini in Abruzzo, Di Giuseppantonio si appella a Speranza e Figliuolo: "Aumentare le forniture"

Il segretario regionale Udc e sindaco di Fossacesia solleva il caso dei comuni montani di piccole dimensioni, dove vivono soprattutto persone anziane, tra le fasce più a rischio

“L’Abruzzo è tra le regioni italiane con il più basso rifornimento di vaccini. Una situazione che rallenta ovviamente la somministrazione dei sieri ai cittadini e ritarda l’immunizzazione della popolazione dal Covid”.

Lo ha detto il segretario regionale dell'Udc e sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che rivolge un appello al ministro della Salute Roberto Speranza e al generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l'emergenza Covid, che guida il piano vaccinazioni italiano.

“Occorre un concreto cambio di passo nella campagna vaccinale abruzzese, che deve essere coerente con quello nazionale, e consentire al più presto di proteggere i cittadini – prosegue Di Giuseppantonio - Le forniture devono aumentare per poter fare passi avanti e superare l’emergenza pandemica anche in Abruzzo, il cui territorio è in gran parte montano, con tanti comuni di piccoli dimensioni nei quali vivono soggetti più anziani, che sono contemplati tra le fasce più a rischio contagio”.

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