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Giardinelli (Udc): ordine del giorno per garantire i servizi dell'Anffas

Nei primi mesi del 2012 l'associazione avrebbe operato senza i contributi dell'azienda municipale Chieti Solidale. Ora ha ricevuto solo 45 mila dei 55 mila dovuti. L'Udc chiede al sindaco di impegnarsi a far rispettare gli accordi

Ordine del giorno per ripristinare la convenzione fra l’Anffas e l’azienda municipalizzata Chieti Solidale. Lo ha presentato Alessandro Giardinelli, capogruppo Udc in consiglio comunale, e se ne discuterà nella seduta della prossima settimana. 

“L’Anffas di Chieti – spiega Giardinelli - ha dovuto di recente rimettere nelle mani di Chieti Solidale la convenzione con essa stipulata, che comprende tre progetti: il centro diurno per disabili, il piano della non autosufficienza per 27-30 ragazzi, quello di emergenza per 40 e il trasporto dei disabili”.

Una decisione obbligata, secondo Giardinelli, dal momento che l’azienda municipalizzata non avrebbe versato i contributi all’Anffas. Così l’associazione si sarebbe trovata senza più risorse economiche per coprire le spese di gestione, di materiale, di laboratori, per pagare i 18 dipendenti.

“L’Anffas – spiega il capogruppo Udc - per i servizi svolti nel 2011 avrebbe dovuto ricevere da Chieti Solidale, entro febbraio 2012, 44 mila euro. Per i servizi svolti il 2012 un acconto di 55 mila euro entro gennaio 2012,  versato solo in parte in un primo acconto di 30 mila euro (in data 30 Aprile 2012)  e in un secondo acconto di 15 mila (in data 2 Maggio 2012)”.

“Dopo una lettera di rinuncia dei servizi in concessione e l’intervento di un legale – prosegue il capogruppo Udc - a inizio giugno Chieti Solidale ha versato all’Anffas il saldo del 2011 e il primo trimestre del 2012. Attualmente, l’Anffas ha ricevuto 45 mila euro a fronte dei 55 mila che avrebbe dovuto ricevere a gennaio 2012. Ovvero ha dovuto far fronte alle spese senza il saldo del 2012, di 44 mila, e senza l’acconto del 2012, 10 mila euro”.

L’ordine del giorno presentato dall’Udc chiede al sindaco  “di porre il ripristino immediato della convenzione tra Anffas e la Chieti Solidale per i servizi già stabiliti in convenzione ed il rispetto degli obblighi sanciti nel contratto di convenzione, con un corretto e tempestivo pagamento nei modi e nei tempi. L’interruzione di tale servizio – conclude Giardinelli - rappresenterebbe una sciagura sociale, colpendo chi nella nostra società ha più bisogno. L’associazione infatti non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà e di promozione sociale in campo socio-educativo-ricreativo, operando per garantire e promuovere la piena autonomia e la reale integrazione dei ragazzi disabili nella società, in un’ottica di maggiore qualità della vita ponendosi l’obiettivo di creare presupposti per l’attività di mantenimento delle potenzialità residue di tipo fisico ed intellettivo”.

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