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Aggressione baby gang, Fratelli d’Italia: “Lanciano terra di nessuno”

Il gruppo consiliare lancianese è intervenuto dopo la violenza subita da un ragazzino di 17 anni dietro l’ex stazione Sangritana

“L’aggressione che si è compiuta ai danni di un ragazzino di soli 17 anni è intollerabile”. Il gruppo lancianese di Fratelli d’Italia lancia un appello al sindaco Mario Pupillo e sottolinea che “fortunatamente il ragazzo non è in pericolo di vita ma “si tratta di una tragedia sfiorata”.

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia speiga che “negli ultimi mesi abbiamo vissuto troppi episodi di violenza e aggressività, non possiamo più tollerarlo” - e chiedono - “un pacchetto di misure per la sicurezza cittadina, al fine di restituire a tutta la citta’ di Lanciano tranquillità e legalità”.

Poi Fdi elenca i casi di illegalità negli ultimi mesi “come ad esempio il caso del pedofilo in via del mare del 17 ottobre che ha provato ad adescare una quindicenne in pieno giorno, il caso dell’uomo che girava con il coltello il 14 ottobre e di cui non si è saputo più nulla, il numero di risse elevato a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi, quella del 26 giugno nel quartiere Santa Rita, quella in pieno centro, bottiglie incendiarie, molotov fuori da un bar, un numero incredibile di arresti per spaccio”.

Fratelli d’Italia Lanciano ci tiene a ringraziare “le forze dell’ordine per la tempestività e chiediamo azioni concrete per il ripristino della legalità, maggiore controllo del territorio con telecamere funzionanti, rafforzamento del corpo di polizia municipale in modo da permettere un pattugliamento delle zone più critiche anche nelle ore notturne”.

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