rotate-mobile
Domenica, 14 Agosto 2022
Politica

Abruzzo fanalino di coda per le acque di balneazione, Marcozzi: "Sono dati che devono far riflettere la giunta regionale"

La consigliera regionale commenta i dati del sistema nazionale per la protezione dell'ambiente e annuncia una interrogazione in giunta "per andare a fondo su una questione fondamentale per la salute dei cittadini"

L'Abruzzo fanalino di coda in Italia per la qualità delle acque di balneazione secondo i dati delle agenzie regionali per l'ambiente nel quadriennio 2018-2021 e che inducono a una riflessione: a dirlo è la consigliera regionale Sara Marcozzi annunciando sul tema una interrogazione in giunta.

"Il monitoraggio - spiega Marcozzi - viene effettuato quasi ovunque dal personale delle Agenzie regionali e delle province autonome per la protezione dell’ambiente, gli enti pubblici che, insieme a Ispra, formano il Sistema nazionale di protezione ambientale. In totale ogni anno vengono effettuate le analisi su circa 30.000 campioni prelevati nei mari e nei laghi italiani. Le regole della classificazione in tutta la Comunità Europea delle acque di balneazione prevedono una divisione in quattro classi di qualità: eccellente, buona, sufficiente, scarsa. Tra le regioni con sbocco sul mare, l'Abruzzo è quella ad avere la più bassa percentuale di “eccellente”, ferma al 71,9%, e la più alta nel dato di qualità “scarsa”, che raggiunge addirittura l'8,3% quando la seconda col peggior risultato, la Campania, è ferma al 4%”.

Dunque le bandiere blu, peraltro in crescita in Abruzzo, non bastano secondo la consigliera di opposizione: "I numeri che evidenzia il sistema nazionale per la protezione dell'ambiente devono far riflettere, da qui ai prossimi anni. E chiederò presto alla giunta - conclude - cosa abbia intenzione di fare per non lasciare la nostra regione in fondo anche a questa classifica”, conclude Marcozzi.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Abruzzo fanalino di coda per le acque di balneazione, Marcozzi: "Sono dati che devono far riflettere la giunta regionale"

ChietiToday è in caricamento