Via Piaggio...a proposito di promesse non mantenute

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

A proposito di promesse non mantenute Trovo veramente singolare il fatto che il Sindaco di Chieti Umberto Di Primio, probabilmente scottato per non aver ottenuto la tanto agognata candidatura al Parlamento e che ha inteso così aprire in anticipo la sua campagna elettorale in quanto aspirante ora alla Presidenza della Giunta regionale abruzzese- Mauro Febbo e l'ancora avvelenato per la mancata ricandidatura ormai ex senatore Fabrizio Di Stefano permettendo – abbia attaccato il Presidente della Regione D'Alfonso sugli annunciati lavori per risolvere, si spera finalmente!, il più che decennale problema delle buche in Via Piaggio sostenendo, come hanno riportato riportato quotidiani e siti on line di oggi, che chi è candidato ad un ruolo istituzionale “dovrebbe astenersi dallo sbandierare promesse già sentite e propinate ai cittadini teatini ed abruzzesi”. Di Primio è stato vice di un Sindaco, Nicola Cucullo,che ha (s)governato la città dal 6 dicembre 1993 al 6 ottobre 2004, eletto, tra le tante altre balle elettorali mai mantenute, che avrebbe realizzato la terza corsia sulla Via Colonnetta, la tortuosa via di collegamento tra il colle e lo scalo ed ogni cittadino teatino ed abruzzese sa come stanno ancora le cose.

Di Primio, inoltre, è tornato dopo un certo girovagare (ex Giovane Italia, ex Fuan, ex MSI-DN, ex AN, PdL, Ncd di Alfano ) tra le comprensive braccia di Silvio Berlusconi abituato, con i suoi subalterni, alla politica dell'uso e getta, e tra quella destra che ha (s)governato l'Abruzzo dal 16 aprile al 2 aprile 2005 con Giovanni Pace e dal 16 aprile 2000 al 2 aprile 2005 con Gianni Chiodi. Ci sarebbe stato tutto il tempo per coprire le buche, problema più volte inutilmente segnalato dai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL ma tutti (Regione, Consorzio, Comune di Chieti) hanno sempre praticato la politica dello scaricabarile. L'impegno di coprire le buche su Via Piaggio, una importantissima arteria che una vollta sistemata potrebbe essere utilizzata anche per snellire il traffico rumoroso ed inquinante di Via Benedetto Croce e Viale Abruzzo, ora è stato assunto da un governo regionale di centrosinistra e le critiche sono sempre giustificate se quanto promesso non si realizzerà. Avanzarle da parte di chi è tornato con Berlusconi, che 17 anni dopo ha replicato, negli studi televisivi, davanti ad un compiacente Bruno Vespa, il “contratto con gli italiani”, è sinceramente ridicolo. Chieti, 17 febbraio 2018 Giustino Zulli Coordinamento “Liberi e Uguali” Chieti

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