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2I Rete Gas spa si trasferisce da Lanciano a Chieti: l'appello di Pupillo

Il presidente della Provincia si mette a disposizione dell'azienda, per scongiurare un'ipotesi che, a suo dire, penalizzerebbe 26mila utenze del comprensorio frentano

La società 2I Rete gas spa vuole chiudere la sua sede di Lanciano, in via don Minzoni, per trasferirsi a Chieti. Così, dopo l'appello dei lavoratori, è il sindaco Mario Pupillo in persona ad esporsi per evitare che, dal 1° marzo, gli uffici lascino la città. Il primo cittadino, che è anche presidente della Provincia di Chieti, si mette a disposizione dell'azienda e dei lavoratori "per attivare un dialogo utile a trovare soluzioni alternative al paventato trasferimento della sede a Chieti".

"L'eventualità di una chiusura - dice Pupillo - è da respingere in quanto soluzione non condivisa e assolutamente incomprensibile alla luce del servizio che gli uffici del Gas-Metano svolgono a Lanciano da oltre 40 anni, grazie alla competenza e all'esperienza dei 16 dipendenti in forza all'ufficio, a garanzia delle decine di migliaia di utenze del territorio e della sicurezza degli utenti stessi". 

Secondo il sindaco, la chiusura dell'ufficio creerebbe non solo un danno ai lavoratori, ma anche a tutti i cittadini del comprensorio frentano, che verrebbero privati di un servizio di pronto intervento 24 ore su 24, in passato essenziali in condizioni di emergenza. 

"Con gli assessori e i consiglieri di maggioranza - dice Pupillo - chiediamo dunque pubblicamente alla società 2I Rete Gas Spa di rivedere le proprie posizioni e di dare ascolto al comprensorio frentano e ai lavoratori della sede di Lanciano, che sollevano un problema concreto per le utenze, con possibili disservizi ai cittadini assolutamente da scongiurare. Questo non solo nell'interesse dei cittadini di Lanciano, ma anche di quelli dei Comuni di Serramonacesca, Roccamontepiano, Pretoro, Rapino, Fara Filiorum Petri, Vacri, Casacanditella, San Martino sulla Marrucina, Guardiagrele, Filetto, Orsogna, Arielli, Poggiofiorito, Canosa Sannita, Crecchio, Tollo, Miglianico, Castel Frentano, le cui circa 26mila utenze vengono attualmente gestite dalla sede di Lanciano". 

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