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Giovedì, 9 Febbraio 2023
Meteo

Neve e freddo, l'inverno non dà tregua: valutata allerta meteo gialla per l'Abruzzo

Previste nevicate anche a quote molto basse. E dopo una breve tregua, per il fine settimana è attesa una nuova irruzione di aria artica

La perturbazione che sta interessando l’Italia continuerà nelle prossime ore ad apportare condizioni di spiccato maltempo con precipitazioni, anche a carattere nevoso a bassa quota sul centro-nord e ventilazione sostenuta nord-orientale sulle aree adriatiche centro-settentrionali.

Per la giornata di oggi la protezione civile ha valutato allerta arancione su settori di Emilia-Romagna e Marche e gialla su Abruzzo, Molise e su settori di  Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Campania e Basilicata. L'avviso, si legge nel bollettino, prevede dalle prime ore di lunedì 23 gennaio, nevicate sparse, al di sopra dei 200-400 metri, su Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia sud-occidentale e Piemonte meridionale, "con locali e temporanei sconfinamenti a quote pianeggianti e, al di sopra dei 300-500 metri, su Toscana, Umbria e Marche, con apporti al suolo moderati, fino ad abbondanti alle quote superiori".

Sono poi previste "precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna, Marche" così come sulla Campania. Attenzione anche ai venti. Ci saranno infatti "raffiche di burrasca forte" sui settori costieri di Veneto, Friuli Venezia Giulia e a ridosso dei settori costieri, su Emilia-Romagna e Marche. Si prevedono anche mareggiate lungo le coste esposte.

Dove nevicherà lunedì 23 gennaio

Ma dove nevicherà nel dettaglio? Secondo 3BMeteo nel corso della giornata di lunedì sono possibili nevicate anche in città come Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Forlì, con al più qualche centimetro di accumulo. In serata queste precipitazioni si trasformeranno però in pioggia, ma i fiocchi continueranno a cadere sull'Appennino oltre i 300/500m, attenuandosi sul settore romagnolo. Non si possono escludere nevicate anche a Mantova e Cremona, così sull'entroterra di Genova e Savona, ma in questo caso solo a partire dai 400 e 600 metri. "In Piemonte  - si legge su 3BMeteo - la neve cadrà sul Monferrato Astigiano e Alessandrino dai 300/400m, sulle Alpi dai 400/600m con neve anche a Cuneo città". E ancora. Nelle Marche la neve potrebbe cadere a tratti anche in pianura, tra Toscana e Umbria la quota neve sarà di circa 400 metri, mentre sull'Appennino meridionale tra Campania, Calabria e Basilicata, così come sul Reatino, a partire dai 600 metri circa. 

Le nuovi correnti artiche in arrivo

Martedì qualche fiocco dovrebbe continuare a cadere sulle Alpi Marittime, a partire dai 500-700 metri, e sull'Appennino emiliano occidentale dai 500 metri. Poi la neve dovrebbe concederci qualche giorno di tregua. Ma attenzione perché nel corso della settimana è prevista una nuova perturbazione. Gli esperti di 3BMeteo spiegano infatti che l'arrivo di nuove correnti artiche provenienti dal nord Europa porterà nuove piogge e nevicate in tutto il centro-sud dove, tra sabato e domenica, i fiocchi cadranno anche a quote relativamente basse. Anche l'Emilia Romagna potrebbe rivedere di nuovo la neve, mentre il resto del nord questa volta potrebbe essere meno colpito. Si tratta, beninteso, di una tendenza che andrà confermata con successivi aggiornamenti e che dunque va presa con cautela.

La tendenza meteo dal 26 al 28 gennaio, infografica 3BMeteo

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