Impianto di trattamento rifiuti, condannato Comune di Torrevecchia

Dovrà risarcire di quasi 300mila euro la società austriaca Methapower Biogas Gmbh

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Torrevecchia Teatina, 15 maggio 2016 - Il Tribunale di Milano ha condannato il Comune di Torrevecchia a risarcire alla società austriaca Methapower Biogas Gmbh la somma di 291.241,41 euro, salvi ulteriori interessi e spese, per impegni legati all'impianto di trattamento rifiuti che si voleva realizzare a Torrevecchia Teatina.

L'amministrazione Baboro invitò ed aprì le porte agli imprenditori dei rifiuti deliberando interesse in questa scelta per grandi ricadute economiche e vantaggi occupazionali. In piena campagna elettorale, l'Amministrazione Baboro, per ovvie ragioni elettorali, cambio improvvisamente idea rinunciando ai propri impegni, chiudendo la porta alla Methapower. Una decisione repentina riconfermata, vinte le elezioni, nella prima seduta di consiglio comunale.

Comprendere le ragioni di una società invitata per fare propri interessi non è difficile, rimane impossibile invece capire il comportamento di una Amministrazione che, nonostante tutti gli aspetti negativi fatti emergere nelle ripetute riunioni e consigli comunali, ha tirato dritto imbarcandosi in una strada senza via di fuga, dapprima cercando di convincere la cittadina sulla bontà dell'impianto e poi cercando di rassicurarla sulle conseguenze. Comportamento strambo davvero. Il disastro in una maniera o nell'altra era nell'aria e ora si comincia a consumare lentamente nel silenzio e nell'indifferenza di una comunità ancora incredula.

Un disastro non solo per le casse comunali, già provate dalla consolidata inattività amministrativa, ma soprattutto per una comunità, ampiamente rassicurata sulla bontà della pacifica soluzione, che adesso si vede coinvolta direttamente in una grande presa in giro. Cosa si riuscirà a combinare in così poco tempo, vista l'esecutività della condanna, è difficile a dirsi, si spera solo che le conseguenze di scellerate scelte non ricadano su tutti i cittadini, con i più classici dei salassi tributari. Aver ragione dopo tanto tempo, e dopo tutto l'impegno politico e tecnico per scongiurare il pericolo, non può sicuramente gratificare, al limite può aiutare a comprendere la durezza della cervice di certo popolo.

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