Come e dove richiedere la separazione e il divorzio a Chieti

A Chieti è possibile richiedere la separazione consensuale rivolgendosi direttamente al Tribunale, presentando la richiesta alla Cancelleria Civile

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Separazione e divorzio sono due provvedimenti che concludono un matrimonio. Entrambi possono essere di tipo giudiziale o consensuale

Anche il divorzio, cosi come la separazione, può essere giudiziale o consensuale e può essere introdotto con ricorso al tribunale o svolgersi secondo le nuove modalità della negoziazione assistita da avvocati, oppure, davanti all’Ufficiale di Stato Civile del Comune (quest’ultima modalità è praticabile solo se non vi sono figli minori, maggiorenni ma non economicamente indipendenti o portatori di handicap).

A Chieti è possibile richiedere la separazione consensuale rivolgendosi direttamente al Tribunale, presentando la richiesta alla Cancelleria Civile (+39 0871 353252. – mail: cancelleriacivile.tribunale.chieti@giustizia.it). La sede si trova in piazza San Giustino 22 ala Galliani 1° piano; per gli orari di apertura aggiornati, è necessario consultare la pagina Uffici e Cancellerie sul portale Tribunale di Chieti.

Cos’è la separazione consensuale

La separazione consensuale prevede la fine di un matrimonio decisa di comune accordo da moglie e marito. Il servizio è finalizzato a realizzare la separazione consensuale di quei coniugi che, di comune accordo, decidono di non vivere più sotto lo stesso tetto e di dividersi legalmente concordando le condizioni che regolano la separazione.

I coniugi in maniera congiunta, anche senza l’assistenza di un avvocato nei soli casi in cui non vi siano figli minorenni, incapaci o portatori di handicap, ovvero maggiorenni ma non autosufficienti.

Documenti da presentare

È necessario avere:

  • ricorso per separazione consensuale in doppia copia, firmato da entrambi i coniugi;
  • estratto dell'Atto di Matrimonio, rilasciato dal Comune dove è stato celebrato;
  • certificato cumulativo di Residenza e Stato di famiglia di entrambi i coniugi (se ancora conviventi è sufficiente un certificato);
  • Scheda Istat mod. 252 debitamente compilata. L'obbligo di compilazione delle schede Istat è sancito dall'articolo 7 del D.Lgs 322/89 e dal Dpr 19/07/13.
  • dichiarazione dei redditi degli ultimi 2 anni nel caso vi siano soggetti minori.

La modulistica necessaria si può scaricare direttamente dal sito del Tribunale, sezione Separazione.

Come funziona la separazione consensuale

Il ricorso può essere depositato in Cancelleria anche solo da uno dei coniugi munito di apposita delega per l’altro coniuge, nel caso in cui non sia obbligatoria l'assistenza del legale, il quale provvederà invece in caso di assistenza legale obbligatoria.

Il ricorso deve essere corredato della nota di accompagnamento.

Dopo la presentazione del ricorso i coniugi:

  • dopo circa 15 giorni, devono telefonare o prendere personalmente visione in Cancelleria del giorno e dell'ora dell'udienza fissata per la comparizione davanti al Presidente del Tribunale;
  • devono presentarsi entrambi nel luogo, giorno e ora indicati nel decreto di fissazione dell'udienza di comparizione;
  • dopo circa 45 giorni dalla data dell'udienza possono passare in Cancelleria per richiedere copia del decreto di omologa della separazione.

Altre informazioni

Di seguito le procedure alternative in applicazione della legge 162/2014 di conversione del DL 132/2014

1) convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per parte per ottenere una soluzione consensuale di separazione personale tra i coniugi senza necessità di ricorrere al tribunale.

In assenza di figli minori, ovvero di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap gravi oppure economicamente non autosufficienti, è altresì prevista la seguente opzione:

2) accordo consensuale di separazione innanzi ad ufficiale dello Stato Civile del comune di residenza di uno dei coniugi o del comune presso cui è stato trascritto l'atto di matrimonio, senza necessità di rivolgersi al tribunale. In questo caso non è esclusa l'assistenza di un legale ma è facoltativa. Questa seconda opzione entrerà sarà in vigore dal 10 dicembre 2014. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai comuni competenti.

Non necessaria solo nei casi in cui non vi siano figli minorenni, incapaci o portatori di handicap, ovvero maggiorenni ma non autosufficienti; in tutti gli altri casi è obbligatoria l'assistenza legale.

Quanto costa la separazione?

Il contributo unificato è di 43,00€.

Come richiedere il divorzio a Chieti

Esistono due tipologie di divorzio: consensuale (congiunto) e unilaterale (giudiziale).

Nel primo caso i due coniugi presentano congiuntamente la domanda ma solo dopo aver ottenuto la separazione personale, che richiede un periodo da sei mesi a un anno. Solo dopo si potrà procedere con l’ultima fase. In tal caso bisogna rivolgersi agli avvocati, anche nel caso in cui si voglia optare per il divorzio breve. La sentenza di divorzio viene gestita interamente dai legali in studio, i quali faranno sottoscrivere ai coniugi l’atto di divorzio, rendendoli a tutti gli effetti ex coniugi.

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Il divorzio unilaterale avviene quando solo una delle due parti intende divorziare e per poterlo fare deve portare alla luce dei motivi validi. Anche in questo caso è opportuno rivolgersi a un legale per avviare le pratiche.  

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