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La realtà virtuale insegna a riciclare: a Chieti arriva il progetto Waste Travel 360°

Un progetto innovativo che permette di interagire direttamente con i materiali, dall'alluminio alla carta, dalle pile all'organico, dai Raee agli pneumatici, quasi come in un impianto di selezione e valorizzazione reale

La campagna nazionale di Waste Travel 360°, il primo progetto di realtà virtuale nell'economia circolare, arriva nelle scuole di Chieti. L'iniziativa promuove l'idea di considerare i rifiuti non più come scarti, ma come futura materia prima seconda dagli infiniti usi e di grande valore.

Un innovativo strumento didattico, ideato da Ancitel Energia&Ambiente con il supporto tecnico della start up Pearleye Hd Virtual Tour e patrocinato da Anci e Ministero dell’Ambiente, entrato nelle scuole attraverso una campagna itinerante che coinvolgerà più di 10mila studenti in 40 Comuni italiani con lo scopo di sensibilizzare i giovani e le famiglie sul valore del rifiuto, inteso come risorsa indispensabile per un futuro proiettato verso un’economia circolare. 

Questa mattina circa 100 alunni delle classi terze e quarte della scuola primaria di via Amiterno, dell'istituto comprensivo 3 e, nella giornata di ieri, altri 100 della scuola secondaria di primo grado Chiarini, del Comprensivo 1, hanno scoperto questo strumento composto da immagini a 360°, che permette ai fruitori di compiere una visita immersiva e interattiva nel mondo dei rifiuti grazie alla resa grafica e alla qualità delle immagini in alta qualità. 

Il Waste Travel 360° permette, infatti, di interagire direttamente con i materiali, dall’alluminio alla carta, dalle pile all'organico, dai Raee agli pneumatici, quasi come in un impianto di selezione e valorizzazione reale. I giovani fruitori possono essere dunque parte attiva diventando anche parte integrante dello spazio e accompagnando i rifiuti nel processo di trasformazione e valorizzazione sino ai prodotti finali. 

"Ciò che abbiamo proposto agli studenti è un vero viaggio virtuale nel mondo della raccolta differenziata – spiega l’assessore all'Ambiente Alessandro Bevilacqua –. Cosicché dopo aver insegnato, negli scorsi anni, ai nostri bambini, il conferimento della “differenziata”, il cui traguardo è veramente ragguardevole per la città di Chieti, oggi siamo nella fase avanzata del programma: i più piccini, infatti, attraverso un viaggio nella realtà aumentata, sono stati trasportati all’interno degli impianti di trattamento ed è stato spiegato loro il funzionamento della filiera dei rifiuti e la trasformazione di questi ultimi in materia prima seconda per dare vita alla cosiddetta economia circolare".

"Coinvolgere le scuole nei progetti ambientali non solo è utile, ma indispensabile per il futuro stesso dell’ecosistema – ha aggiunto l’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Giampietro -  L’aver coinvolto, in questi due giorni, nel progetto Waste Travel 360° due istituti comprensivi è solo l’inizio: l’obiettivo, infatti, è che tale esperienza non rimanga fine a se stessa ma si possa allargare anche agli altri comprensivi scolastici cittadini. Il feedback che abbiamo ricevuto in questi due giorni è significativo e non da ultimo va considerato che tale iniziativa si pone nei confronti degli alunni con delle modalità didattiche assolutamente innovative grazie all’ immersione interattiva. Una tematica importante e sentita, dunque, con dei riscontri sicuramente positivi".

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