Martedì, 26 Ottobre 2021
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Trabocchi, verso il "contratto di costa” per salvaguardare ecosistema marino e risorse

Avviate le procedure tra i comuni della Costa dei Trabocchi, la Camera di Commercio di Chieti e il GAC Costa dei Trabocchi.

La valorizzazione della costa dei trabocchi passa attraverso la qualità delle acque marine e fluviali. Questo il tema dell’incontro tenutosi lunedì 8 febbraio in Camera di Commercio di Chieti alla presenza dei sindaci, amministratori dei comuni della Costa dei Trabocchi e rappresentanti della Regione Abruzzo e della Capitaneria di Porto di Ortona.  

La riunione, voluta dalla Camera di Commercio di Chieti e dal GAC Costa dei Trabocchi, ha posto l’attenzione sulle opportunità offerte dal “contratto di costa” per la salvaguardia dell’ecosistema marino e delle sue risorse e dalle opportunità finanziarie collegate che permetteranno di affrontare il tema della valorizzazione e dello sviluppo economico in chiave di sostenibilità ambientale.

"Il tema della qualità ambientale della costa, ha affermato Roberto Di Vincenzo, presidente della Camera di Commercio di Chieti, è trasversale a tutte le azioni di valorizzazione della Costa dei Trabocchi, in primis la realizzazione della pista ciclopedonale della Via Verde. Occorre anche realizzare interventi finalizzati all’integrazione architettonica, la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi pubblici, urbani e rurali, prossimi alla Via Verde, e su questi aspetti siamo già attivi con azioni specifiche". Franco Ricci, presidente GAC Costa dei Trabocchi ha rimarcato che "il contratto di costa è un percorso che nasce dal basso e pertanto serve un accordo dei comuni e dei portatori di interesse generale". 

Gli aspetti tecnici relativi al percorso da realizzare per la stipula del contratto di costa sono stati affrontati da Ugo Esposito e Marialuce Latini di Edenia mentre Tommaso Pagliani, coordinatore scientifico CDCA Abruzzo, si è soffermato sull’analisi degli strumenti di valutazione e monitoraggio degli interventi. Per l’Assessorato regionale alle Politiche Agricole, Pesca e Contratto di Fiume è intervenuto il dirigente Antonio Sorgi, che ha sottolineato il carattere volontario del contratto di fiume e di costa e allo stesso tempo l’importante ruolo del GAC Costa dei Trabocchi nella capacità, attraverso il suo piano di sviluppo, di essere attrattore di risorse finanziarie e di conciliare sviluppo e sostenibilità ambientale.

Soddisfazione per l’iniziativa da parte delle amministrazioni comunali rappresentate da Enrico Di Giuseppantonio, sindaco del comune di Fossacesia, Giovanni di Rito, sindaco del comune di Rocca San Giovanni, Rocco Catenaro, sindaco del comune di San Vito Chietino, Ilario Cocciola, presidente del consiglio comunale di Ortona, Oliviero Faienza, assessore del comune di San Salvo. Attenzione posta dagli amministratori è sulle attività di depurazione dei fiumi, fondamentali per la qualità delle acque marine e sulla possibilità di ottenere finanziamenti, anche esigui, sulla necessità di attivare percorsi per la tutela della biodiversità e sulla raccolta dei rifiuti a mare, le cave a mare e le opere di difesa della costa, così come per alcuni interventi di competenza nazionale, come evidenziato da Being Iannarelli della Capitaneria di Porto di Ortona.

Il tavolo procederà ora al coinvolgimento delle altre amministrazioni comunali costiere e dei portatori di interesse che hanno a cuore l’ambiente marino e promuovono la sostenibilità e l’integrazione tra la terra ed il mare come motore dello sviluppo economico.

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