Martedì, 18 Maggio 2021
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Differenziata, biologico e casa dell'acqua: gli impegni di Ikea per l'ambiente

Nel punto vendita di San Giovanni Teatino presentato il decimo report della sostenibilità. Qui le prime due colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, il personale è in gran parte assunto a tempo indeterminato

Ridurre il più possibile l’impatto derivante dai processi produttivi e dare vita a un circolo virtuoso e duraturo, in grado di generare anche valore economico. L’impegno di Ikea per la sostenibilità passa anche attraverso il punto vendita di San Giovanni Teatino dove questa mattina è stato presentato il decimo report annuale che racconta quello che l’azienda fa per ambiente, sociale e risorse umane.
 

ENERGIA, RIFIUTI, MOBILITA’ – Innanzitutto nello store di San Giovanni Teatino, in cui sono stati installati impianti di produzione fotovoltaica per un totale di 11.291 pannelli, nel 2015 la percentuale di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili ha raggiunto quota 98%, nello store inoltre da settembre 2015 si trovano solamente lampadine a led. La raccolta differenziata lo scorso anno ha invece raggiunto il 78% e da qualche tempo il ristorante prevede una forma di scrubbing basata sulla collaborazione del cliente per quanto riguarda la quota che raggiunge il 94% di raccolta differenziata. “Ikea sta facendo di tutto per ottenere l’indipendenza energetica entro il 2020 – ha assicurato Davide Niemeijer, responsabile ambientale Ikea Chieti – inoltre sia il legno e cotone, le materie prime fondamentali per i negozi, provengono rispettivamente da foreste certificate FSC (oltre il 50%) e da fonti più sostenibili (il 100%)”.

Il punto vendita di Dragonara, ancora, è stato il primo posto fra Chieti e Pescara a mettere a disposizione due colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, incentivando in quetso modo la mobilità sostenibile.

FOOD - Per quanto riguarda il cibo, il 25% dei piatti serviti è costituito da prodotti biologici certificati ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale), come il farro coltivato nelle Oasi del Wwf a Penne.

SOCIALE E RISORSE UMANE - Diverse sono le iniziative di solidarietà sostenute da Ikea, tra questi i progetti di arredo delle strutture di accoglienza di minori del CEIS di Pescara e quelli di Save the Children a favore dei bambini italiani in condizione di povertà ai quali hanno collaborato direttamente i lavoratori del punto vendita.

 Nella realtà abruzzese, dove Ikea è presente da quasi 4 anni, al momento sono 165 i collaboratori diretti, la maggior parte donne. L’80% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato. Più di 50 gli avanzamenti di carriera negli ultimi tempi. “Qui – ha precisato Christian Corvaglia, store manager Ikea Chieti – selezioniamo il personale in base al potenziale, non guardiamo troppo il curriculum o ad altri fattori. Questo negozio, il penultimo aperto in Italia dalla multinazionale, è una fucina e una risorsa per Ikea Italia”. 

Nel 2015 sono stati 1.376.061 i visitatori di Ikea a Chieti.


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