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Un'app per segnalare i cattivi odori, Comune e Arta invitano i residenti ad utilizzarla per contribuire a risolvere le criticità

Uno strumento per rilevare la qualità dell'aria è stato installato in via Teramo. Giovedì 26 ottobre a Madonna delle Piane è in programma l’incontro pubblico sul progetto Nose

Il sistema di rilevazione dei miasmi nella zona di Madonna delle Piane è pronto a partire: è operativa a Chieti l’app, nell'ambito del progetto “Nose Abruzzo”, legata alla strumentazione per il rilevamento della qualità dell’aria che l’Arta ha posizionato nell’area esterna della scuola Ortiz, allo Scalo. Giovedì 26 ottobre alle 16.30 nella sala parrocchiale di Madonna delle Piane si terrà un incontro pubblico per spiegare il progetto e invitare la popolazione a segnalare le problematiche tramite appunto l'app.

“Renderemo più agevole la vita dei cittadini sul fronte delle segnalazioni, che la comunità ha sempre fatto al Comune ogni volta che ha riscontrato criticità nella propria zona di residenza – assicura l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica Chiara Zappalorto - . L’app favorisce la velocità della verifica delle criticità e il monitoraggio dei miasmi sarà un altro pezzo che si aggiunge al cammino che stiamo facendo a tutela dell’ambiente".

Il Nose attiverà un sistema di allarme e rilevamento sviluppato dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac) in collaborazione con Arta Abruzzo. Il progetto è promosso e finanziato da Regione Abruzzo, Assessorato alla sanità ed è portato avanti e sviluppato da Arta Abruzzo in sinergia con il Comune che in questi giorni è in contatto con l'Agenzia anche per le rilevazioni nella vicina San Martino dove ciclicamente si manifestano emissioni che devono essere controllate per definirne natura e cause.

Come illustrato dal direttore tecnico di Arta, Massimo Giusti, “Nose Abruzzo”, che sta per “Network for odour sensitivity”, consentirà ai cittadini di segnalare in tempo reale i miasmi avvertiti sul territorio, in modalità anonima e georeferenziata: "Il sistema è sviluppato dal Cnr Isac di Bologna ed è un primo progetto che coinvolge i cittadini nella segnalazione delle criticità ambientali della zona dove viene collocato il rilevatore. L’analisi dei dati sarà effettuata a Teramo dove c’è un centro specializzato, anch’esso finanziato dalla Regione Abruzzo, assessorato alla Sanità. Scaricando l’app che ha un ampio raggio di rilevazione, sarà possibile 'tracciare' le masse d’aria caratterizzate dagli odori molesti. Sulla base di un certo numero di segnalazioni il sistema va a campionare per risalire attraverso lo studio da dove parte la criticità e poi attivare i controlli necessari per il territorio” in tempo reale. Attraverso i nostri studi abbiamo individuato dove collocare l’apparato, ma siamo disponibili a fare campionamenti random anche altrove. In questo modo i cittadini parteciperanno al monitoraggio dell’inquinamento della città”.

“Sono orgoglioso di questo ennesimo risultato positivo che la mia amministrazione in particolare sull’Ambiente rendendo parte e interpreti i cittadini dell’attività di controllo e sulla soluzione dei problemi" ha commentato invece il sindaco Diego Ferrara.

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