Mai più tagli indiscriminati, a Lanciano approvato il Regolamento del verde

Il Comune di Lanciano è uno dei pochi abruzzesi a essersi dotato di un Regolamento del Verde. Il Wwf: "Finalmente vietate le capitozzature degli alberi, vero flagello del verde urbano"

Da fine maggio il Comune di Lanciano si è dotato di un Regolamento del Verde Pubblico e Privato. Soddisfazione dell’associazione Wwf Zona Frentana e Costa Teatina Onlus che con la presidente Fabrizia Arduini afferma: "Molte delle nostre istanze sono state accolte durante l’iter di approvazione del testo finale. Il Regolamento del Verde Pubblico e Privato del Comune di Lanciano rappresenta un buon punto di partenza che riconosce il ruolo del verde urbano nel benessere e nella qualità della vita dei cittadini. Questo disciplinare, se correttamente applicato, rappresenterà il primo degli strumenti di pianificazione comunale, che dovrà necessariamente andare ad integrarsi con gli altri ancora da realizzare come il Piano del Verde ed il Censimento delle aree verdi".

LE NOVITA' -Tra gli aspetti disciplinati dal testo approvato un posto importante merita quello inerente la potatura degli alberi pubblici e privati che non potranno più essere sottoposti alla “capitozzatura”, ossia all’indiscriminato taglio di branche o di grossi rami dell’albero che abbruttisce e indebolisce gli alberi, aumentando così il rischio di decadimento degli stessi.

Gli abbattimenti degli alberi pubblici d’ora in poi saranno possibili solo in caso di stretta necessità e solo previa autorizzazione, così come per gli abbattimenti di quelli privati, se aventi dei requisiti minimi o se ricadenti in zone vincolate dal punto di vista ambientale.

Altra novità introdotta dal Regolamento è la possibilità di realizzare gli “orti urbani”. Il Comune di Lanciano metterà cioè a disposizione dei residenti e degli istituti scolastici una porzione di terreno pubblico concesso a titolo temporaneo destinato alla coltivazione di ortaggi, piccoli frutti e fiori, ad uso proprio dell’assegnatario e/o della sua famiglia ed ad uso didattico per le scolaresche.

Elemento innovativo è anche l’introduzione di alcune norme a salvaguardia degli ambienti più prettamente agricoli come i fossi, corsi d’acqua e le aree incolte, siepi, macchie arbustive, peschiere volti soprattutto alla tutela della fauna cosiddetta minore come rettili ed anfibi.

Infine la vigilanza, affidata non solo a tutti i corpi di polizia ma anche agli ispettori volontari ambientali e alle organizzazioni ambientaliste dotate di guardie giurate ambientali volontarie.

"Il Comune di Lanciano è uno dei pochi Comuni abruzzesi che si è dotato di un Regolamento del Verde - conclude Fabrizia Arduini - il nostro obiettivo è ora proseguire su questa strada con attività di pressione anche sulle altre amministrazioni comunali affinchè il rispetto e la cura del Verde diventino occasione di crescita e progresso della comunità".

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