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A Fossacesia si studiano le correnti marine per combattere l'erosione della costa

Si tratta di un metodo innovativo già in uso in alcuni tratti della riviera romagnola, che risolverà la problematica, senza alcun impatto ambientale

Il Comune di Fossacesia ha affidato ad uno studio di geologi l'incarico di cercare soluzioni definitive per combattere l'erosione della costa. Da tempo, infatti, il problema risulta una minaccia reale per le spiagge del paese che, in alcuni tratti, stanno addirittura scomparendo. 

“Abbiamo deciso di affrontare l’annosa problematica dell’erosione costiera con un approccio differente – spiega il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio –  che, attraverso un metodo innovativo già in uso in alcuni tratti della riviera romagnola, risolverà la problematica, senza alcun impatto ambientale”.

Il metodo utilizzato, infatti, parte dallo studio attento e mirato delle correnti costiere presenti nei fondali marini, finalizzato a comprendere la corretta realizzazione delle opere a mare. Nello specifico questo studio consentirà al Comune di Fossacesia di realizzare opere o porre scogliere in maniera tale da non contrastare le correnti marine stesse, ma di favorirne il naturale movimento così da permettere il corretto deposito di sabbia lì dove serve.

“Questo nuovo metodo – prosegue il sindaco - ci permetterà non solo di contrastare l’annosa questione dell’erosione costiera, ma anche di risolvere il problema del pericoloso dislivello che si è creato tra la battigia ed il mare soprattutto nella zona sud di Fossacesia Marina, cosa che quindi consentirà anche a quell’area di essere maggiormente frequentata ed accessibile a tutti ”.

“Risolvere il problema dell’erosione costiera - aggiunge l’assessore al Turismo, Paolo Sisti - è un modo non solo per evitare i continui danni che puntualmente i balneatori subiscono soprattutto in occasione del maltempo, ma anche per dare un impulso maggiore al turismo, perché, attraverso la realizzazione di opere mirate che rispettano l’andamento naturale delle correnti di costa, sarà possibile avere una spiaggia più accessibile a tutti”.

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