menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Efficientamento energetico, l'esempio della scuola di Archi: risparmio di quasi il 40%

Presentati i bilanci positivi dell’intervento. La scuola di Archi citata a Madrid alla conferenza su cambiamenti climatici

È stato presentato ieri il piano di effcientamento energetico effettuato nella scuola primaria di Archi con un finanziamento regionale di 100mila euro che ha permesso la realizzazione dei lavori e la stima positiva dei primi risultati. Hanno preso parte all’incontro l’assessore regionale Nicola Campitelli, la dirigente regionale del Servizio Energia Iris Flacco, il sindaco di Archi Mario Troilo, l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola De Laurentis, l’assessore alla Scuola Silvia Spinelli e la cittadinanza.

 “Ad oggi – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Archi Nicola De Laurentis – abbiamo stimato una riduzione dei consumi, con la riaccensione dei riscaldamenti, di quasi il 40%. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto e ci adopereremo affinchè il tema del risparmio energetico sia ampliato a tutto il territorio comunale”.

Grande attenzione è stata manifestata da parte di tutti i ragazzi presenti che sono stati coinvolti in tutte le fasi del progetto. “Il lavoro che voi avete fatto – ha detto loro l’assessore regionale all’Energia Nicola Campitelli -  è prezioso poichè avete aiutato il nostro pianeta ad andare nella direzione della sostenibilità ambientale. Proprio una settimana fa ho citato il modello della scuola di Archi alla conferenza sui cambiamenti climatici che si è tenuta a Madrid”. “Come Regione Abruzzo – ha aggiunto – siamo molto vicini a questi temi, ci crediamo e possiamo dire che finalmente la Regione ha una strategia di sviluppo sostenibile che mette in pratica sempre attraverso un modello di tipo partecipativo”.

Soddisfatto anche il sindaco Mario Troilo che ha ribadito “la necessità di anticipare i tempi e di cercare di risolvere problematiche che ormai sono all’ordine del giorno e la cui soluzione non può più essere rinviata”. “Ci siamo attivati in tempo – ha concluso il primo cittadino – i primi risultati sono già arrivati e questo ci rende davvero molto orgogliosi”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento